BERCHIDDA
Salta il mercato degli ovini, è polemica
Le minoranze accusano la giunta: «Tagliate fuori molte aziende»
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BERCHIDDA. Non ci sarà nessun mercato degli ovini a Berchidda quest’anno e scoppia la polemica. Protestano con un comunicato i consiglieri di minoranza Pietro Calvia e Silvio Fresu che di lavoro sono allevatori. «Premesso che avremmo voluto che si organizzasse anche quest’anno la tradizionale mostra degli ovini, siamo qui a rimarcare un atteggiamento non certo costruttivo e, comunque, poco efficace al fine di realizzare l’evento – scrivono i due consiglieri di minoranza -. In occasione della seduta consiliare del 30 aprile scorso, infatti, l'assessore Marco Sini ha comunicato di avee fatto diversi incontri con l’Apa e con gli allevatori di Berchidda per organizzare una “mostra ovini “ non meglio identificata».
Come allevatori in primis, i consiglieri dell’opposizione esprimono profondo rammarico per il mancato coinvolgimento di tutte le aziende iscritte al libro genealogico (a loro dire). «Ci si domanda con quale criterio siano state scelte le aziende convocate formalmente in Comune e come mai invece le altre non siano nemmeno state informate dell’incontro. Ci appare ancor più sconvolgente il fatto che il sindaco risponda di aver coinvolto le aziende che solitamente partecipano alla fiera. Un’affermazione che denota, infatti, la scarsa conoscenza della storia zootecnica del nostro paese, in quanto possiamo dimostrare che proprio alcune di quelle che da sempre hanno partecipato non sono state invitate. Augurandoci che episodi come questo non si ripetano, invitiamo l’assessore Marco Sini a essere super partes nel rispetto del ruolo amministrativo che ricopre». (s.d.)
Come allevatori in primis, i consiglieri dell’opposizione esprimono profondo rammarico per il mancato coinvolgimento di tutte le aziende iscritte al libro genealogico (a loro dire). «Ci si domanda con quale criterio siano state scelte le aziende convocate formalmente in Comune e come mai invece le altre non siano nemmeno state informate dell’incontro. Ci appare ancor più sconvolgente il fatto che il sindaco risponda di aver coinvolto le aziende che solitamente partecipano alla fiera. Un’affermazione che denota, infatti, la scarsa conoscenza della storia zootecnica del nostro paese, in quanto possiamo dimostrare che proprio alcune di quelle che da sempre hanno partecipato non sono state invitate. Augurandoci che episodi come questo non si ripetano, invitiamo l’assessore Marco Sini a essere super partes nel rispetto del ruolo amministrativo che ricopre». (s.d.)
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