olbia
Primo maggio, sotto il sole concertone e grande festa
OLBIA. Il sole è tornato a splendere e il parco si è colorato fin dal mattino. Sul prato del Fausto Noce è andato in scena il recupero del concerto del Primo maggio dopo quasi una settimana di...
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OLBIA. Il sole è tornato a splendere e il parco si è colorato fin dal mattino. Sul prato del Fausto Noce è andato in scena il recupero del concerto del Primo maggio dopo quasi una settimana di pioggia e cielo grigio. Una festa che ogni anno diventa sempre più grande e che anche ieri ha richiamato mezza città.
A giocare un ruolo da protagonista ovviamente la musica. Ma bisogna dire che anche gli eventi collaterali hanno ormai la stessa capacità attrattiva di chitarre e batterie. Perché la festa del Primo maggio olbiese, giunta all’ottava edizione e come sempre organizzata dall’associazione Eventi Frizzanti, è pensata per coinvolgere più persone possibile, dai bambini fino ai ragazzi con i piedi incollati davanti al palco.
La festa è cominciata di mattina con l’apertura di una quarantina di stand. Un serpentone fatto di tende e banconi animato da numerose associazioni locali e da giovani artisti. A colorare la mattinata anche una lunghissima serie di spettacoli, laboratori e giochi per bambini, in mezzo a un frullato di bolle di sapone, giochi di magia e show di teatro di strada.
Poi il concerto. Particolarmente alto il livello dei musicisti, nonostante alcuni nomi siano stati costretti a rinunciare all’evento olbiese a causa del rinvio della manifestazione per via del maltempo. Molto apprezzata, naturalmente, l’esibizione di Ginevra Di Marco, per anni voce dei Csi accanto a Giovanni Lindo Ferretti, dopo il capitolo chiuso con i Cccp. Applausi anche per En?gma e Kaizén, insieme dietro i microfoni, e per la cantante Claudia Aru. E non sono state da meno le esibizioni dei Chichimeca, degli Estemporanea, di Davide Moica, dei South Sardinian Scum, dei Mislay, dei Delirio e di Azzurra Budroni. Naturalmente nel corso della giornata si è parlato anche di lavoro, di nuove e idee e di speranze future.
A giocare un ruolo da protagonista ovviamente la musica. Ma bisogna dire che anche gli eventi collaterali hanno ormai la stessa capacità attrattiva di chitarre e batterie. Perché la festa del Primo maggio olbiese, giunta all’ottava edizione e come sempre organizzata dall’associazione Eventi Frizzanti, è pensata per coinvolgere più persone possibile, dai bambini fino ai ragazzi con i piedi incollati davanti al palco.
La festa è cominciata di mattina con l’apertura di una quarantina di stand. Un serpentone fatto di tende e banconi animato da numerose associazioni locali e da giovani artisti. A colorare la mattinata anche una lunghissima serie di spettacoli, laboratori e giochi per bambini, in mezzo a un frullato di bolle di sapone, giochi di magia e show di teatro di strada.
Poi il concerto. Particolarmente alto il livello dei musicisti, nonostante alcuni nomi siano stati costretti a rinunciare all’evento olbiese a causa del rinvio della manifestazione per via del maltempo. Molto apprezzata, naturalmente, l’esibizione di Ginevra Di Marco, per anni voce dei Csi accanto a Giovanni Lindo Ferretti, dopo il capitolo chiuso con i Cccp. Applausi anche per En?gma e Kaizén, insieme dietro i microfoni, e per la cantante Claudia Aru. E non sono state da meno le esibizioni dei Chichimeca, degli Estemporanea, di Davide Moica, dei South Sardinian Scum, dei Mislay, dei Delirio e di Azzurra Budroni. Naturalmente nel corso della giornata si è parlato anche di lavoro, di nuove e idee e di speranze future.
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