Angeli del soccorso sul fronte da 25 anni
di Walkiria Baldinelli
I volontari della protezione civile Agosto 89 di Arzachena «Pioggia, incendi, bonifiche, sanità: ecco il bilancio 2017»
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ARZACHENA. La protezione civile “Agosto '89” è sempre in prima linea nelle emergenze. I 92 angeli del soccorso cittadino nel 2017 hanno effettuato 1.260 interventi col servizio del 118, in convenzione con la Assl. E percorso quasi 70mila chilometri. Sul fronte delle operazioni antincendio preventivo hanno operato 137 pattuglie, circa 10mila i chilometri percorsi nel territorio, 42 gli interventi alla lotta e spegnimento incendi, e bonifiche. Operazioni anche via mare: 2 soccorsi e 48 giorni di attività complessive legate al settore della nautica.
Le attività. Lo statuto dell'associazione fu approvato nel 1995. Inizialmente le attività erano concentrate sul fronte degli incendi. «Poi nel 1999 si aggiunse il servizio del 118 – racconta il presidente del sodalizio, Salvatore Locci –. Servizio che copriamo 24 ore su 24, con 7 dipendenti, una postazione fissa ad Arzachena e una estiva ad Abbiadori, che sarà attiva dal prossimo 15 giugno. Ci occupiamo anche del trasporto con ambulanza di ammalati e disabili nelle strutture ospedaliere per visite mediche». L'associazione “Agosto '89” offre assistenza anche durante le manifestazioni sportive, musicali e culturali.
Pioggia e fuoco. «Sul fronte antincendio, nel 2017, si registrano 83 giorni di attività – dice Locci –, con la presenza di 410 volontari impegnati nei turni. Sono state 137 le pattuglie per il servizio antincendio preventivo, 9.500 i chilometri percorsi. Quando ci sono piogge abbondanti, come in quest'ultimo periodo, siamo impegnati sul fronte idrogeologico pressoché quotidianamente. Riceviamo più richieste al giorno per aiutare a svuotare cantine e locali allagati».
Formazione volontari. Schierati in prima linea durante le emergenze delle alluvioni, dopo il passaggio del ciclone Cleopatra nel 2013, è stata costituita una squadra di 10 volontari che si sono specializzati in Umbria, con un corso di formazione nel centro di soccorso fluviale e alluvionale delle Marmore. «Dieci dei trenta volontari del team antincendio, già formati con corsi ad hoc – spiega il presidente – stanno invece perfezionando il livello di prestazioni di soccorso ad alto rischio incendi. Investire nella formazione del personale è tra le nostre priorità».
Mezzi. L'associazione è dotata di 5 ambulanze, 5 mezzi antincendio, un gommone. Tre pompe idrovore, una aspira 6mila litri al minuto. Tre torri faro per fronteggiare le emergenze in caso di blackout o interventi particolari. La storia. L'associazione “Agosto '89” opera sul territorio da 25 anni, ma l'idea di costituirla risale a qualche anno prima. «Nel 1989, in agosto, Arzachena e la Gallura pagarono un tributo altissimo sul fronte degli incendi – ricorda Locci – . Nei roghi scoppiati in paese, a Porto San Paolo e a San Pantaleo si contarono vittime. Tra queste anche la moglie di Gianni Mannucci, che oggi nella nostra associazione è nel collegio revisore dei sindaci. All'epoca era comandante della squadra antincendi del consorzio Costa Smeralda». L'associazione, in convenzione con il tribunale di Tempio, ospita nella sede anche chi, condannato, deve scontare una pena attraverso un lavoro di pubblica utilità.
Le attività. Lo statuto dell'associazione fu approvato nel 1995. Inizialmente le attività erano concentrate sul fronte degli incendi. «Poi nel 1999 si aggiunse il servizio del 118 – racconta il presidente del sodalizio, Salvatore Locci –. Servizio che copriamo 24 ore su 24, con 7 dipendenti, una postazione fissa ad Arzachena e una estiva ad Abbiadori, che sarà attiva dal prossimo 15 giugno. Ci occupiamo anche del trasporto con ambulanza di ammalati e disabili nelle strutture ospedaliere per visite mediche». L'associazione “Agosto '89” offre assistenza anche durante le manifestazioni sportive, musicali e culturali.
Pioggia e fuoco. «Sul fronte antincendio, nel 2017, si registrano 83 giorni di attività – dice Locci –, con la presenza di 410 volontari impegnati nei turni. Sono state 137 le pattuglie per il servizio antincendio preventivo, 9.500 i chilometri percorsi. Quando ci sono piogge abbondanti, come in quest'ultimo periodo, siamo impegnati sul fronte idrogeologico pressoché quotidianamente. Riceviamo più richieste al giorno per aiutare a svuotare cantine e locali allagati».
Formazione volontari. Schierati in prima linea durante le emergenze delle alluvioni, dopo il passaggio del ciclone Cleopatra nel 2013, è stata costituita una squadra di 10 volontari che si sono specializzati in Umbria, con un corso di formazione nel centro di soccorso fluviale e alluvionale delle Marmore. «Dieci dei trenta volontari del team antincendio, già formati con corsi ad hoc – spiega il presidente – stanno invece perfezionando il livello di prestazioni di soccorso ad alto rischio incendi. Investire nella formazione del personale è tra le nostre priorità».
Mezzi. L'associazione è dotata di 5 ambulanze, 5 mezzi antincendio, un gommone. Tre pompe idrovore, una aspira 6mila litri al minuto. Tre torri faro per fronteggiare le emergenze in caso di blackout o interventi particolari. La storia. L'associazione “Agosto '89” opera sul territorio da 25 anni, ma l'idea di costituirla risale a qualche anno prima. «Nel 1989, in agosto, Arzachena e la Gallura pagarono un tributo altissimo sul fronte degli incendi – ricorda Locci – . Nei roghi scoppiati in paese, a Porto San Paolo e a San Pantaleo si contarono vittime. Tra queste anche la moglie di Gianni Mannucci, che oggi nella nostra associazione è nel collegio revisore dei sindaci. All'epoca era comandante della squadra antincendi del consorzio Costa Smeralda». L'associazione, in convenzione con il tribunale di Tempio, ospita nella sede anche chi, condannato, deve scontare una pena attraverso un lavoro di pubblica utilità.
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