La banda del buco va via a mani vuote
di Serena Lullia
Spaccano i vetri del tabacchi del centro commerciale, ma scatta l’allarme e i malviventi fuggono con un magro bottino
3 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Forse saranno più fortunati con i gratta e vinci che hanno rubato. Ma il furto messo a segno alle prime ore del mattino al Centro commerciale Terranova di certo non gli cambierà la vita. A meno che non siano identificati e arrestati. Una banda di malviventi, tre secondo l’ipotesi della polizia che segue le indagini, intorno alle 3 del mattino è entrata all’interno dell’edificio alle porte della città. Sono arrivati con una macchina e hanno messo a punto il colpo. Hanno preso come “sgabello” un grosso contenitore che il Centro commerciale utilizza per conservare i giornali e riviste invendute che vengono restituite. Ci sono saliti sopra e con un piede di porco hanno forzato la prima porta a vetri dell’ingresso. Lo stesso schema è stato seguito per la seconda vetrata. Entrambe sono crollate a terra senza spaccarsi. A quel punto i ladri sono entrati e di sono diretti verso l’obiettivo. L’edicola-tabacchi con sala dedicata alle slot machine. I malviventi hanno spaccato la porta a vetri del negozio che si è sbriciolata in mille pezzi. In quel momento è scattato l’allarme che ha raggiunto la sala operativa della Ol Securpol, la società di vigilanza di cui è titolare Domenico Salvaggio. La centrale ha fatto partire immediatamente la chiamata alle auto impegnate nella vigilanza nella zona con l’ordine di convergere al Centro Terranova, in zona Basa. In pochi minuti le auto con le guardie giurate sono arrivate, ma nel frattempo i malviventi si erano dati alla fuga. Il tempo di arraffare qualche blocco di gratta e vinci e i pochi soldi del fondo cassa. Sul posto gli attrezzi usati per entrare e le vetrate abbattute. Prezioso l’intervento tempestivo delle guardie giurate che hanno impedito alla banda di completare il colpo. Molto probabilmente l’obiettivo erano le slot machine, magari da caricare sull’auto e portare via.
Sul posto sono arrivate le pattuglie del vicino commissariato di polizia. Da Sassari sono partiti gli uomini della scientifica. Prezioso il loro lavoro per trovare delle impronte ed eventuali tracce che permettano di risalire agli autori del tentato furto. Gli uomini della polizia, coordinati dal vice questore Fernando Spinicci hanno già acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza del Centro commerciale Terranova puntate sull’ingresso. E contano di ottenere informazioni preziose dai filmati.
Non è la prima volta che il tabacchi all’ingresso del Terranova viene preso di mira. Nel 2015 una banda di ladri ben organizzata aveva messo a segno un colpo curato nei minimi dettagli. Per raggiungere l’edicola-tabacchi avevano fatto un buco nella parete del negozio vicino, una rivendita di materassi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, verso la una del mattino cinque malviventi erano entrati nel centro commerciale dopo aver forzato una porta di sicurezza laterale. Da lì erano entrati nel negozio di materassi e utilizzando dei picconi avevano sfondato la parete. Un mini tunnel che li aveva portato direttamente nell'edicola-tabacchi. Con calma e senza che scattasse l’allarme avevano portato via un bottino da 20mila euro, i soldi delle slot machine, il registratore di cassa e diverse stecche di sigarette.
Sul posto sono arrivate le pattuglie del vicino commissariato di polizia. Da Sassari sono partiti gli uomini della scientifica. Prezioso il loro lavoro per trovare delle impronte ed eventuali tracce che permettano di risalire agli autori del tentato furto. Gli uomini della polizia, coordinati dal vice questore Fernando Spinicci hanno già acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza del Centro commerciale Terranova puntate sull’ingresso. E contano di ottenere informazioni preziose dai filmati.
Non è la prima volta che il tabacchi all’ingresso del Terranova viene preso di mira. Nel 2015 una banda di ladri ben organizzata aveva messo a segno un colpo curato nei minimi dettagli. Per raggiungere l’edicola-tabacchi avevano fatto un buco nella parete del negozio vicino, una rivendita di materassi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, verso la una del mattino cinque malviventi erano entrati nel centro commerciale dopo aver forzato una porta di sicurezza laterale. Da lì erano entrati nel negozio di materassi e utilizzando dei picconi avevano sfondato la parete. Un mini tunnel che li aveva portato direttamente nell'edicola-tabacchi. Con calma e senza che scattasse l’allarme avevano portato via un bottino da 20mila euro, i soldi delle slot machine, il registratore di cassa e diverse stecche di sigarette.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
