I 4 sospesi rischiano il licenziamento
L’inchiesta sulla Porto Cervo Marina, entro lunedì le osservazioni difensive
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PORTO CERVO. Sono a un passo dal licenziamento i quattro dipendenti della Porto Cervo Marina srl sospesi cautelativamente al termine di una indagine interna sulla gestione amministrativa e contabile dei posti barca delle banchine-gioiello della Costa Smeralda. Scade lunedì, infatti, il termine per presentare osservazioni e memorie difensive alla Smeralda holding e alla nuova società di gestione che opera a Porto Cervo da qualche mese, l’americana Igy Marinas. Concluso il procedimento, il datore di lavoro a quel punto deciderà la sorte dei dipendenti: il reintegro in servizio o il licenziamento per giusta causa. Tutti gli occhi intanto sono puntati verso il tribunale di Tempio, uffici della Procura, dove si attendono le prime mosse di fronte alle gravi contestazioni mosse dall’azienda ai suoi quattro dipendenti. Ammanchi di cassa, gestione poco chiara dei posti barca, fatture irregolari. Insomma, i conti non tornano e per un anno intero la holding ha scatenato i suoi investigatori privati. Dopo la presentazione del rapporto stilato dai detective è scattato il pugno di ferro che ha portato nei giorni scorsi alla vera e propria decapitazione del vertice della Porto Cervo Marina srl. Sospesi il direttore, il nostromo e due collaboratori amministrativi. Per tutti un provvedimento cautelare in attesa della decisione di lunedì.
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