IRGOLI
Interventi nelle scuole, fondi in arrivo
Stanziati 466mila euro per l’efficientamento energetico di 3 edifici
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IRGOLI. In arrivo a Irgoli 466mila euro per l’efficientamento energetico dei tre edifici scolastici. Ne danno notizia il primo cittadino Giovanni Porcu e l’assessore dell’Urbanistica Roberto Ruiu. «Il progetto – è quanto affermano gli amministratori – rientra nell’asse prioritario IV “Energia sostenibile e qualità della vita».
I tre edifici scolastici, riuniti in rete, formeranno una Smart Grid finalizzata alla gestione della rete elettrica integrando tutti gli utenti e gli eventuali prodotti ad essa connessi». Nelle parole dei due esponenti dell’esecutivo uscente, «si distribuirà l’energia che entra in rete nel modo più efficiente possibile. Immaginiamoci la smart grid come una rete formata da tante altre reti più piccole, coordinate, che mettono in comunicazione produttori e consumatori. Queste mini reti sono collegate tra loro in modo da potersi scambiare informazioni. È il modo per riuscire a gestire i picchi di richiesta con la massima efficienza». Oltre all’installazione di impianti fotovoltaici nei tre tetti (8,5 K nella scuola elementare, 13 nella scuola media e 5 nella scuola materna), «saranno definite le opere edili non realizzate con il progetto Iscola rendendo le scuole autosufficienti dal punto di vista energetica e in completa sicurezza». Previsto anche l’acquisto di una macchina elettrica che andrà a sostituire una delle auto di servizio della polizia locale.
«Abbiamo lavorato con molta convinzione a questo progetto – hanno aggiunto sindaco e assessore – perché oltre a comportare notevoli risparmi economici, una delle mission del nostro mandato era quella di avere infrastrutture scolastiche all’avanguardia». (m.p.)
I tre edifici scolastici, riuniti in rete, formeranno una Smart Grid finalizzata alla gestione della rete elettrica integrando tutti gli utenti e gli eventuali prodotti ad essa connessi». Nelle parole dei due esponenti dell’esecutivo uscente, «si distribuirà l’energia che entra in rete nel modo più efficiente possibile. Immaginiamoci la smart grid come una rete formata da tante altre reti più piccole, coordinate, che mettono in comunicazione produttori e consumatori. Queste mini reti sono collegate tra loro in modo da potersi scambiare informazioni. È il modo per riuscire a gestire i picchi di richiesta con la massima efficienza». Oltre all’installazione di impianti fotovoltaici nei tre tetti (8,5 K nella scuola elementare, 13 nella scuola media e 5 nella scuola materna), «saranno definite le opere edili non realizzate con il progetto Iscola rendendo le scuole autosufficienti dal punto di vista energetica e in completa sicurezza». Previsto anche l’acquisto di una macchina elettrica che andrà a sostituire una delle auto di servizio della polizia locale.
«Abbiamo lavorato con molta convinzione a questo progetto – hanno aggiunto sindaco e assessore – perché oltre a comportare notevoli risparmi economici, una delle mission del nostro mandato era quella di avere infrastrutture scolastiche all’avanguardia». (m.p.)
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