La Nuova Sardegna

Olbia

Un’équipe di esperti segue 190 pazienti, gran lavoro in sinergia

Da anni l’Acat il Ponte lavora in collaborazione con il Serd della Assl di Olbia che dal 1992, grazie a un’équipe di operatori, si occupa di alcologia. Un medico, uno psicologo, un assistente sociale...

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Da anni l’Acat il Ponte lavora in collaborazione con il Serd della Assl di Olbia che dal 1992, grazie a un’équipe di operatori, si occupa di alcologia. Un medico, uno psicologo, un assistente sociale e un infermiere professionale garantiscono sia a Olbia che a Tempio l’accoglienza, la diagnosi e la presa in carico dei pazienti con problemi alcol correlati, associati o meno ad altre patologie psichiatriche(doppia diagnosi) sia in regime ambulatoriale e domiciliare sia nel carcere di Nuchis Tempio dove è attivo un gruppo di psicoterapia (attualmente partecipano cinque detenuti agli incontri settimanali). E’ stato proprio il Serd a promuovere la nascita e lo sviluppo nel territorio dei club degli Alcolisti in Trattamento e poi è nata l’associazione “Acat-Il Ponte».

Nel 2016 l’équipe del Serd ha preso in carico 190 alcolisti, oltre alle loro famiglie: il 40 per cento è costituito dal nuovi utenti maschi e il 15 da nuove utenti femmine. Sul totale degli alcolisti in carico, circa 70 hanno avviato un trattamento medico-farmacologico con farmaci antiabuso o anticraving, somministrati gratuitamente dal Serd. Gli anni di attività e gli studi scientifici, hanno dimostrato come in assenza di una contestuale frequenza dei percorsi avviati dal Serd e dei Club degli alcolisti si inneschi il fenomeno della "porta girevole": dinanzi a un periodo di sobrietà, le famiglie escono dai percorsi, convinte di esserne uscite, per poi ricadere dopo pochi mesi, con conseguenze spesso peggiori. Per questo si consiglia una frequenza dei Club a tempo indeterminato: nella Assl di Olbia, ad esempio, si sono registrate ricadute dopo venti anni di sobrietà. Le famiglie che, invece, frequentano stabilmente i club, a distanza di 5 anni, riescono a mantenere la sobrietà, migliorando considerevolmente la qualità di vita di tutta la famiglia.



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