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“La canaletta di accesso al porto di Olbia è troppo stretta, le navi non possono entrare e uscire contemporaneamente – ha spiegato il presidente della Port authority, Massimo Deiana -. Gli armatori...
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“La canaletta di accesso al porto di Olbia è troppo stretta, le navi non possono entrare e uscire contemporaneamente – ha spiegato il presidente della Port authority, Massimo Deiana -. Gli armatori denunciano una situazione al limite, nella quale si rischia di non poter far entrare un numero maggiore di navi in sicurezza”. Le cifre starebbero a dimostrarlo, anche perché a traghetti, crociere e traffico merci, va aggiunta la parte relativa alla diportistica. Sulla base della classificazione di numero di posti barca per classi di lunghezza, ci sono 670 posti per imbarcazioni fino ai 10 metri, 270 tra i 10 e i 24 metri e 28 oltre i 24 metri. Poco meno di mille imbarcazioni che potenzialmente si muovono nel golfo interno. Un traffico che parte da Lega navale, Circolo nautico, Circolo diportisti Olbia, Marina di Olbia, Marina di Tilibbas e Sacra Famiglia. Una città sul mare e un esercito di imbarcazioni che escono ed entrano tutte dallo stesso punto.
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