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Olbia

GUARDIA DI FINANZA 

Nascondeva un chilo di marijuana nel caffè arrestato un nigeriano

Nascondeva un chilo di marijuana nel caffè arrestato un nigeriano

OLBIA. Inutile ricoprire il pacco con polvere di caffè. La marijuana nascosta nel bagaglio era troppa (un chilo) e l’inconfondibile odore non avrebbe mai tradito il fiuto dei cani della guardia di...

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OLBIA. Inutile ricoprire il pacco con polvere di caffè. La marijuana nascosta nel bagaglio era troppa (un chilo) e l’inconfondibile odore non avrebbe mai tradito il fiuto dei cani della guardia di finanza. E infatti i pastori tedeschi Daff e Ober si sono subito agitati davanti a quel nigeriano troppo nervoso, appena sbarcato a piedi dalla nave al porto dell’Isola Bianca. Così, una volta controllato, è stato trovato in possesso di un involucro che conteneva la droga. Immediato l’arresto di E.O, 25 anni, residente da oltre due anni ad Alessandria.

E’ risultato anche irregolare, perché gli era stata rigettata la richiesta del permesso di soggiorno. Eppure non solo circolava come se nulla fosse, ma si era addirittura imbarcato da Civitavecchia per raggiungere Olbia e consegnare la droga a chissà chi. Capire chi possa essere il destinatario della droga, sarà la prossima tappa dell’indagine avviata dagli uomini delle fiamme gialle del Gruppo di Olbia, guidati dal maggiore Marco Salvagno.

L’intervento. Al mattino presto, quando arrivano le prime navi, gli uomini della finanza con le unità cinofile, fanno partire le attività di controllo. E Daff e Ober capiscono immediatamente che c’è un passeggero che nasconde qualcosa. Si tratta di un nigeriano, il quale cerca di evitare il dispositivo di controllo cercando di nascondersi tra gli altri viaggiatori. Ma quel tentativo di allontanamento va in fumo, perché i militari raggiungono subito il giovane. Cominciano a fargli delle domande per capire le ragioni di quel viaggio a Olbia e lui dà risposte poco convincenti dichiarandosi un consumatore abituale di stupefacenti ma negando il possesso di sostanze illeciti.

Sospetti fondati. Ma quell’eccessiva arrendevolezza del giovane nigeriano, è decisamente sospetta. E poi i cani continuano ad agitarsi: nel bagaglio che il giovane portava con sè doveva esserci assolutamente qualcosa. Così E.O. viene accompagnato negli uffici della guardia di finanza e al termine di un controllo approfondito viene trovato un pacco, ben confezionato in un involucro posto sottovuoto e coperto di polvere di caffè. All’interno un chilo di droga che, sottoposta al droptest a disposizione dei militari della fiamme gialle, risulta di ottima qualità. La stessa, una volta suddivisa in dosi e immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare diverse decine di migliaia di euro.

Le manette. Al termine dell’attività, il corriere nigeriano, risultato appunto irregolare per mancanza del permesso di soggiorno, viene arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria: subito disposta la custodia in una cella di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe tenersi oggi. (s.p.)

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