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cronaca

Ztl, guerra dei ricorsi: anche il Comune di Olbia nomina gli avvocati

L’amministrazione si difenderà davanti al giudice di pace. Diversi automobilisti chiedono l’annullamento delle multe 


08 giugno 2018


OLBIA. Gli avvocati si preparano alla battaglia. Da una parte i legali dei multati della Ztl, dall’altra quelli ingaggiati dal Comune. L’amministrazione comunale si è appena costituita in giudizio contro la valanga di ricorsi presentati al giudice di pace nel corso delle ultime settimane. La giunta guidata dal sindaco Settimo Nizzi ha appena approvato una delibera per dare mandato agli avvocati di difendere il Comune. «Sono pervenuti numerosi ricorsi per l’annullamento dei verbali per la violazione del codice della strada emessi nella zona a traffico limitato del centro urbano – si legge nella delibera –. Visto che l’avvocatura comunale è impossibilitata a gestire il contenzioso, per assicurare comunque la difesa degli interessi dell’ente è necessario conferire all’esterno, all’esito di una idonea procedura comparativa tra gli avvocati iscritti all’albo comunale, il patrocinio legale di circa 50 ricorsi». Sono dunque numerosi i cittadini multati che si sono rivolti agli avvocati per presentare un ricorso al giudice di pace. I legali hanno allegato a ogni ricorso una lunga serie di motivazioni, come per esempio la questione delle multe plurime, cioè quelle scattate nel giro di pochi secondi, oppure l’aspetto della cartellonistica, che per gli avvocati sarebbe poco chiara. Il giudice di pace, in attesa di approfondire meglio ogni singolo ricorso, ha sospeso il pagamento delle multe. Un atto che dai legali dei sanzionati è stato interpretato come un segnale incoraggiante. Dal Comune, invece, è stato interpretato solo come «un atto normale in attesa di valutare il caso». In ogni modo, se ne saprà di più a fine luglio, quando saranno emesse le prime sentenze. Insomma, la questione della Ztl, di gran lunga il tema più dibattuto degli ultimi mesi, adesso si trasferisce nelle aule del giudice di pace. Sono migliaia i cittadini che dal 29 gennaio a oggi hanno ricevuto una o più multe. Ci sono automobilisti che nella cassetta della posta hanno trovato un qualcosa come 20, 30 o 50 verbali, tutti da 96 euro. In questi mesi i multati si sono mossi in ordine sparso. In tanti hanno deciso di pagare le sanzioni, mentre altri hanno presentato le istanze di ricorso in autotutela, però puntualmente rigettate dal Comune. Circa cinquanta persone, invece, sono ricorse al giudice di pace. (d.b.)

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