Il sindaco: «La crisi non ferma la città»
di Angelo Mavuli
Andrea Biancareddu elenca tutti i cantieri già avviati: presto l’appalto di Rinagghju, lavori alla vecchia stazione
3 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Subissato nel fine settimana dagli interventi politici di Ripensare Tempio, del Pd e del Comitato civico essere cittadini, che si sono dichiarati fortemente preoccupati per la crisi politica, «legata non a situazioni contingenti la città, ormai in estremo abbandono, ma ad ambizioni di carriera politica in vista delle regionali», Andrea Biancareddu non si scompone. Così ieri, il sindaco,, nel suo consueto incontro con la città come lui ama definirlo, respinge “pezzo per pezzo” le accuse.
Uffici al lavoro. «Chi dice che la città è ferma e che la crisi politica attualmente in atto la sta ulteriormente paralizzando, non afferma il vero e parla soltanto per partito preso. Tutti gli uffici, anche su sollecitazione del sottoscritto che ha contatti diretti quotidiani con i funzionari e gli impiegati, stanno lavorando a pieno ritmo. Gli uffici, sotto la sorveglianza attenta del segretario generale, così come istruzioni da me dettate, stanno portando avanti ogni e qualunque tipo di pratica».
Nuove lampade. Per dimostrareche le sue parole non sono solo enunciazioni, il sindaco rende noto che la società Enel Sole, vincitrice dell’appalto per il rifacimento dell’intero impianto di illuminazione pubblica che partirà dal primo luglio per concludersi il trenta giugno del prossimo anno, proprio in questi giorni su sua sollecitazione, ha già cambiato in città circa cento lampade sostituendo le vecchie e costose lampade da 400 watt con lampade di 50 watt. «Sicuramente più moderne e funzionali - dice - che consentono, cosa di non poco conto, di risparmiare sulla bolletta».
Rinagghju. Biancareddu annuncia anche l’imminente appalto del Progetto di Rinagghju da tre milioni e centomila euro. 180 mila per il 2017, 640 mila per l’anno in corso, due milioni per il 2019 e il saldo finale di 258 mila euro nel 220.
Stazione. Nell’elenco dei cantieri, anche i lavori in corso nell’ingresso della stazione ferroviaria e la realizzazione di Tempio in fiore. «Se questo significa città ferma - continua Biancareddu - allora evidentemente abbiamo un concetto diverso del termine “ferma”».
Unità per il territorio. «Così come probabilmente è diversa la concezione del termine “citta isolata” usata da qualcuno. Soltanto qualche giorno, con il presidente dell’Anci Emiliano Deiana e il presidente dell’Unione dei Comuni Antonio Tirotto, (con il quale mi sono anche complimentato domenica notte per la sua riconferma a sindaco di Aglientu), con il vice sindaco di Trinità Sebastiano Addis e con il consigliere Francesco Quargnenti, ho incontrato a Sassari il direttore generale dell’Ats Sardegna Fulvio Moirano. E proprio con lui abbiamo avuto un duro scambio di opinioni sul futuro del Paolo Dettori. Aggiungo infine che fra il territorio e il sottoscritto vi è un dialogo ed un confronto quotidiano».
Summit notturno. Ieri in tardissima serata è cominciato un summit fra Andrea Biancareddu e Anna Paola Aisoni: nelle prime ore della notte l’incontro era ancora in corso.
Uffici al lavoro. «Chi dice che la città è ferma e che la crisi politica attualmente in atto la sta ulteriormente paralizzando, non afferma il vero e parla soltanto per partito preso. Tutti gli uffici, anche su sollecitazione del sottoscritto che ha contatti diretti quotidiani con i funzionari e gli impiegati, stanno lavorando a pieno ritmo. Gli uffici, sotto la sorveglianza attenta del segretario generale, così come istruzioni da me dettate, stanno portando avanti ogni e qualunque tipo di pratica».
Nuove lampade. Per dimostrareche le sue parole non sono solo enunciazioni, il sindaco rende noto che la società Enel Sole, vincitrice dell’appalto per il rifacimento dell’intero impianto di illuminazione pubblica che partirà dal primo luglio per concludersi il trenta giugno del prossimo anno, proprio in questi giorni su sua sollecitazione, ha già cambiato in città circa cento lampade sostituendo le vecchie e costose lampade da 400 watt con lampade di 50 watt. «Sicuramente più moderne e funzionali - dice - che consentono, cosa di non poco conto, di risparmiare sulla bolletta».
Rinagghju. Biancareddu annuncia anche l’imminente appalto del Progetto di Rinagghju da tre milioni e centomila euro. 180 mila per il 2017, 640 mila per l’anno in corso, due milioni per il 2019 e il saldo finale di 258 mila euro nel 220.
Stazione. Nell’elenco dei cantieri, anche i lavori in corso nell’ingresso della stazione ferroviaria e la realizzazione di Tempio in fiore. «Se questo significa città ferma - continua Biancareddu - allora evidentemente abbiamo un concetto diverso del termine “ferma”».
Unità per il territorio. «Così come probabilmente è diversa la concezione del termine “citta isolata” usata da qualcuno. Soltanto qualche giorno, con il presidente dell’Anci Emiliano Deiana e il presidente dell’Unione dei Comuni Antonio Tirotto, (con il quale mi sono anche complimentato domenica notte per la sua riconferma a sindaco di Aglientu), con il vice sindaco di Trinità Sebastiano Addis e con il consigliere Francesco Quargnenti, ho incontrato a Sassari il direttore generale dell’Ats Sardegna Fulvio Moirano. E proprio con lui abbiamo avuto un duro scambio di opinioni sul futuro del Paolo Dettori. Aggiungo infine che fra il territorio e il sottoscritto vi è un dialogo ed un confronto quotidiano».
Summit notturno. Ieri in tardissima serata è cominciato un summit fra Andrea Biancareddu e Anna Paola Aisoni: nelle prime ore della notte l’incontro era ancora in corso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
