Il sindaco vara la giunta: fuori la Aisoni
di Angelo Mavuli
L’ex vicesindaco non ha firmato il “Patto per la città” sottoscritto dalla maggioranza. Dissidente anche Pirrigheddu
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TEMPIO. La crisi di giunta, con Andrea Biancareddu che ha ritirato le deleghe ad assessori e consiglieri, si è chiusa con la firma di un “Patto per la città” sottoscritto da tutti i consiglieri della maggioranza, eccetto due: i dissidenti sono Anna Paola Aisoni, ormai ex vice sindaco ed ex assessore ai lavori pubblici, candidata nelle prossime regionali per Forza Italia ed il consigliere comunale Massimiliano Pirrigheddu, dello stesso schieramento politico. Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco. Il quale, però, non svela chi sarà il prossimo vice sindaco né tanto meno, a chi andrà l’assessorato ai Lavori pubblici sulla cui programmazione pesano progetti come quello della Rigenerazione urbana, Turismo a metro cubo zero, Rinagghju, la viabilità urbana ed extra urbana ed anche Limbara, “sposa” ambita dai politici da oltre 70 anni, mai impalmata però da nessuno. Saranno sicuramente riconfermati in giunta gli assessori Gianni Addis, Daniela Lattuneddu, Franco Marotto e Francesco Quargnenti. Il quinto, obbligatoriamente una donna per il rispetto delle parità di genere in giunta, dovrebbe essere, seguendo la logica di Biancareddu, Aurora Careddu di Nuchis che aveva totalizzato 282 voti. Su questo però il sindaco non si sbottona, lasciando aperte molte soluzioni fra cui anche la presenza esterna di una figura femminile della società civile. Alla soluzione della crisi si è giunti dopo un’attenta valutazione del lavoro finora svolto «per ricominciare con più forza di prima», scrive il sindaco, spiegando di aver sottoposto ad ogni consigliere di maggioranza un patto che mettesse in primo piano la città. «Un piano – dice Biancareddu – che altro non è che il rispetto pieno del programma elettorale che ci ha portati a vincere le elezioni con il gruppo “Tempio Rinasce”. Ora quel patto di maggioranza per la città è stato rinnovato nel quadro di una rinnovata lealtà e fiducia reciproca». La nota è accompagnata dal “Patto di maggioranza” e dal “Patto con gli elettori” firmato il 30 aprile del 2015 da tutti i candidati di allora, fra cui compare anche Marina Manconi, presidente della sezione tempiese della Confcommercio che non riuscì per una manciata di voti ad essere eletta. Potrebbe essere lei la new entry in giunta? Il sindaco non risponde e per qualche ora ancora serba per sé le deleghe e forse anche gli ultimi legittimi dubbi.
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