La Nuova Sardegna

Olbia

Muore schiacciato sotto il suo trattore

di Angelo Mavuli
Muore schiacciato sotto il suo trattore

Incidente sul lavoro a Santa Lucia, la vittima è il 78enne Diego Corsaro. Un mese fa era morto in moto il figlio Angelo

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TEMPIO. Sulla famiglia Corsaro e su tutta Tempio si è abbattuta una nuova terribile disgrazia. A distanza di neanche un mese dall’incidente stradale a seguito del quale era morto il 47 enne Angelo Corsaro in sella alla sua motocicletta, nella notte di lunedì 18 giugno, in seguito a un incidente sul lavoro, ha perso la vita anche il padre del giovane, schiacciato dal suo trattore ribaltato in una scarpata. Diego Corsaro, 78 anni, uomo amato e stimato a Tempio dove era giunto giovanissimo da Acicastello, in provincia di Catania, il suo paese natale.

L’incidente si è verificato a un’ora imprecisata, ma sicuramente nella tarda sera nelle campagne di Tempio, in località Santa Lucia, sul versate nord-est dell’agro tempiese dove Corsaro possedeva un podere con una vigna, un orto e una casa, frutto del lavoro di una vita ed alla quale dedicava tutto il suo tempo libero. Lunedì pomeriggio, stando anche alle informazioni dei carabinieri della compagnia di Tempio che hanno eseguito i rilievi agli ordini del capitano Ilaria Campeggio, l’uomo si è recato nel suo podere per una serie di lavori stagionali che riguardavano soprattutto la cura della vigna. Diego, gran lavoratore non badava certo agli orari e a casa non era raro che spesso rientrasse tardi dalla campagna. Intorno alle dieci, non ricevendo risposta dal suo telefonino, alcuni parenti hanno deciso di recarsi sul posto. Dopo essersi addentrati all’interno della campagna verso alcuni magazzini, ai loro occhi si è presentato uno spettacolo orrendo. Diego Corsaro, ormai privo di vita, giaceva in fondo ad una scarpata di qualche metro schiacciato dal suo trattore ribaltatosi improvvisamente tanto da non dare il tempo al malcapitato agricoltore di tentare di salvarsi. L’allarme è stato immediato e sul posto si sono precipitati i carabinieri ed i vigili del fuoco ai quali è spettato l’ingrato e pietoso compito di recuperare il cadavere che giaceva sotto il trattore ribaltatosi su un fianco. L’uomo, stando sempre alle indagini, al momento dell’incidente sarebbe stato impegnato nell’erogazione di un antiparassitario per la vigna che effettuava con un apposito erogatore contenitore regolarmente agganciato al trattore.

La salma di Diego Corsaro è stata trasportata in una delle camere mortuarie dell’ospedale Paolo Dettori, dove ieri mattina, dopo tutti gli accertamenti di legge, è iniziata una dolorosa, lenta e lunga processione di cittadini che ancora una volta con la loro presenza, hanno voluto essere vicini alla famiglia. I funerali si svolgeranno oggi alle 10,15 nella Cattedrale di San Pietro, partendo dall’ospedale di Tempio.

Tragedia nella tragedia, il 24 maggio scorso, a poche ore di un incidente stradale occorsogli sulla statale Santa Teresa – Castelsardo, era venuto a mancare il figlio Angelo di 47 anni. Sui soccorsi prestati in quell’occasione, mancato invio dell’elicottero e mancato ricovero a Sassari, oltre ad una serie di polemiche furiose sulla sanità, è stata aperta anche un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Tempio che per il momento vede indagati, oltre l’autista della Panda contro cui il motociclista aveva impattato, anche tre medici e la direttrice sanitaria dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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