I ricercatori del mare in Municipio
I comandanti delle unità oceanografiche Magnaghi e Aretusa in visita dal sindaco
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Il comandante della nave idro-oceanografica “ammiraglio Magnaghi” e della nave idro-oceanografica Aretusa, Capitano di Fregata Nunziante Langellotto e Tenente di Vascello Alessio Minerva, hanno reso visita al sindaco della città Settimo Nizzi. Gli ufficiali sono stati accompagnati dal direttore marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello Maurizio Trogu.
Il personale delle unità, ormeggiate al Molo Vecchio, è impegnato in attività operativa nel Golfo di Olbia, delle quali hanno illustrato i contenuti nel corso dell’incontro nella sede municipale. Le operazioni di scandagliamento, geodetica e topografia della linea di costa e delle opere portuali, che sta svolgendo per garantire e permettere uno studio completo e approfondito nell’ambito locale sono state oggetto di qualche breve osservazione.
L’occasione, nata per coinvolgere la città e le sue principali autorità nell’ambito dell’attività operativa svolta dalle navi idrografiche nel periodo di permanenza nel Golfo di Olbia, si avvale della pienacollaborazione tra la stessa e la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Olbia.
Nell’incontro è stata ribadita la grande vicinanza della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto- Guardia Costiera alla cittadinanza olbiese, e l’importanza che le operazioni svolte dalle navi idrografiche rivestono anche, ma non solo, nell’ambito della sicurezza della navigazione come ausilio alla nutrita comunità diportistica che attraversa i nostri scali.
Il personale delle unità, ormeggiate al Molo Vecchio, è impegnato in attività operativa nel Golfo di Olbia, delle quali hanno illustrato i contenuti nel corso dell’incontro nella sede municipale. Le operazioni di scandagliamento, geodetica e topografia della linea di costa e delle opere portuali, che sta svolgendo per garantire e permettere uno studio completo e approfondito nell’ambito locale sono state oggetto di qualche breve osservazione.
L’occasione, nata per coinvolgere la città e le sue principali autorità nell’ambito dell’attività operativa svolta dalle navi idrografiche nel periodo di permanenza nel Golfo di Olbia, si avvale della pienacollaborazione tra la stessa e la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Olbia.
Nell’incontro è stata ribadita la grande vicinanza della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto- Guardia Costiera alla cittadinanza olbiese, e l’importanza che le operazioni svolte dalle navi idrografiche rivestono anche, ma non solo, nell’ambito della sicurezza della navigazione come ausilio alla nutrita comunità diportistica che attraversa i nostri scali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
