udienza preliminare
Stalking e danneggiamento rinviata a giudizio una 48enne
OLBIA. È accusata di atti persecutori e danneggiamento aggravato ai danni di una parente. Maria Antonella Canu, di Olbia, è stata rinviata a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Andrea...
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OLBIA. È accusata di atti persecutori e danneggiamento aggravato ai danni di una parente. Maria Antonella Canu, di Olbia, è stata rinviata a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Andrea Pastori. Il processo per la 48enne, difesa dall’avvocato Vanni Boldarin, prenderà il via il 23 novembre davanti al giudice monocratico. Nell’udienza preliminare, il gup ha ammesso la costituzione della parte civile: la vittima degli atti persecutori è assistita dall’avvocato Cristian Muzzetto. Secondo l’ipotesi accusatoria, Maria Antonella Canu avrebbe più volte molestato la parte offesa, apostrofandola con parolacce e minacciandola, oltre a creare azioni di disturbo come tenere accesi elettrodomestici e televisione a tutto volume di notte, battere sul pavimento durante la notte, gettare spazzatura nel suo cortile e staccare il contatore dell’energia elettrica. Episodi contestati dal pubblico ministero che aveva chiesto il rinvio a giudizio della donna, dai quali l’imputata ora dovrà difendersi nel processo. (t.s.)
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