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Olbia

DOPO LA GRANDINATA 

Al via la pulizia nello Spazio Faber per sistemare i locali devastati

TEMPIO. E’ cominciata ieri mattina la pulizia del piano seminterrato dello Spazio Faber, i cui locali, archivi, servizi igienici e corridoi d’accesso sui tre lati, erano stati devastati dalla...

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TEMPIO. E’ cominciata ieri mattina la pulizia del piano seminterrato dello Spazio Faber, i cui locali, archivi, servizi igienici e corridoi d’accesso sui tre lati, erano stati devastati dalla grandinata di domenica scorsa.

I lavori dovrebbero proseguire anche oggi con il cambio di una porta a vetri, sfondata dalla forza della grandine e con la sistemazione degli altri locali dove attualmente tutto è ammassato alla rifusa. Sul degrado in cui è stato lasciato il sito avevano protestato le opposizioni consiliari, Ripensare Tempio e Tempio Libera, la segreteria del Pd, il Comitato Civico e Daniele Carbini della Società civile.

Intanto mentre in città si sussurra l’imminente riapertura al traffico di Piazza Fabrizio de Andrè, (tutta da raccontare), arriva la protesta dei proprietari del Don Raffaè, il nuovo bar aperto sulla piazza circa un mese fa.

«A distanza di circa un mese - dice la proprietaria - il Comune non ha ancora provveduto a portar via tre suoi grossi e inestetici vasi con piante secche, malamente e rozzamente rivestite in sughero, brutte a vedersi e che ci impediscono il posizionamento della pedana già concessa con regolare permesso».(a.m)



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