il flash mob
In piazza il dramma dell’immigrazione
I manifestanti di European solidarity: «Chiedere asilo è un diritto»
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OLBIA. Mercoledì sera piazza Regina Margherita è stata teatro di un flash mob organizzato in modo quasi spontaneo da cittadini e componenti di diverse associazioni del territorio in occasione dell'incontro di ieri in cui i rappresentanti dei vari governi hanno discusso sul tema dell'immigrazione. Un segno di partecipazione e mobilitazione visto che Olbia ha aderito alla campagna European Solidarity (europeansolidarity.eu/it/). Un gruppo di persone dunque si è riunito nella piazza è ha simulato, accompagnato da un musicista e cantante, di compiere il viaggio in mare e perdere la vita. I partecipanti al flash mob si sono quindi sdraiati in terra e una persona è passata accanto a ognuno di loro, costatando la loro sorte con tristezza e rabbia; in quel momento ha collocato accanto ai loro corpi delle barchette di carta. «Chiedere asilo in Europa è un diritto – dicono gli organizzatori del flash mob – ma regole e politiche ingiuste continuano a far pagare a chi cerca rifugio l’incapacità dei governi di affrontare sfide comuni con risposte comuni. La battaglia per la solidarietà europea non si fa sulla pelle delle persone in mare ma cambiando le regole sbagliate come il Regolamento di Dublino».
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