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Rifiuti, nasce la municipalizzata

Rifiuti, nasce la municipalizzata

La Maddalena, sì unanime del Consiglio alla società in house. Tutti salvi i posti dei dipendenti fissi

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LA MADDALENA. Sì unanime del Consiglio all'istituzione della municipalizzata “La Maddalena ambiente srl”. La società a capitale pubblico dal 3 agosto gestirà il servizio di igiene urbana. La Ciclat con due anni di anticipo ha rescisso il contratto stipulato nel 2013. Con il subentro della partecipata sono salvi i posti del personale a tempo indeterminato. I sindacalisti presenti all’incontro in aula consiliare hanno chiesto di salvaguardare anche il tipo di contratto esistente. Questa e altre richieste saranno esaminate a breve dai vertici della nuova società in house, che sarà costituita con atto notarile. Diventerà operativa dopo l'iscrizione alla Camera di commercio e all'Albo nazionale dei gestori. «Una svolta storica – commenta il sindaco Luca Montella –, è stato un percorso lungo ed estenuante. Dopo attenti studi con esperti e tecnici si è scelta la strada di una partecipata, l'organo di governo è il Consiglio, vigilerà sul servizio. Vuol dire cioè che il controllo è dell’intera comunità». Viste le normative sulle assunzioni comunali è impossibile una gestione diretta, come spiegato dall'avvocato Franco Pilia e il giuslavoratista Enrico Mastino, non percorribile nemmeno un nuovo appalto, iter troppo lungo. «L'intervento diretto del Comune comporterà un risparmio – spiega l'assessore Gianluca Cataldi -– e un miglioramento dei servizi. Sino a dicembre siamo in fase di emergenza. Con una selezione pubblica individueremo un amministratore unico. La copertura economica (1 milione 100mila euro) per 5 mesi è garantita. La partecipata è come una Ferrari, bisognerà farla funzionare bene». Da gennaio a maggio, spiega il dirigente Gian Nicola Cossu, la Ciclat non ha versato un centesimo: «Le penalità dall'inizio dell'appalto ammontano a 2milioni e mezzo. Da settembre il Comune sta pagando gli stipendi agli operai». Da oggi, annuncia Cataldi, sarà attivo il servizio di svuotamento costante di gettacarte e pulizia nel centro storico. Restano da risolvere i problemi delle precarie condizioni dell'ecocentro. «Siamo soddisfatti – commenta il capogruppo di minoranza il Vento che cambia, Gaetano Pedroni -, è una soluzione strategica al problema rifiuti e sono salvi i posti di lavoro. Con questa formula non ci saranno più alibi, vigileremo sull’operato». (w.b.)

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