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Lottizzazione abusiva La Silvaredda: il giudice verifica la prescrizione
ARZACHENA. Le difese hanno ribadito ieri davanti al giudice Camilla Tesi, quanto sostenuto nell’udienza precedente di fronte a un altro giudice: che le costruzioni oggetto della contestazione della...
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ARZACHENA. Le difese hanno ribadito ieri davanti al giudice Camilla Tesi, quanto sostenuto nell’udienza precedente di fronte a un altro giudice: che le costruzioni oggetto della contestazione della Procura di Tempio, sono state ultimate nel 2009, reiterando, quindi, la richiesta di non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Sarebbero, insomma, prescritti i termini per agire penalmente contro i nove imputati, a processo con l’accusa di lottizzazione abusiva. Nel 2015, gli uomini del corpo forestale denunciarono i proprietari dei lotti e delle costruzioni realizzate sulle alture di La Silvaredda, a pochi chilometri di Baia Sardinia. Sono accusati, in concorso tra loro, di aver costruito dimore residenziali, anche a scopo turistico, nell’agro, anziché case coloniche a supporto dell’attività agricola. Sedici ville in tutto. Gli imputati sono Marco Tatti, Umberto Rossi, Pietro Mastinu, Graziella Tatti, Livio Matiz, Maria Assunta Murgia, Emanuele Tatti, Paola Tatti e Antonia Cristini.
Il giudice Camilla Tesi verificherà la documentazione e forse già nell’udienza del 18 settembre si pronuncerà in merito alla prescrizione. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Gerolamo Orecchioni, Antonio Lei, Raffaele Della Valle, Massimiliano Oggiano e Gian Marco Usai. (t.s.)
Il giudice Camilla Tesi verificherà la documentazione e forse già nell’udienza del 18 settembre si pronuncerà in merito alla prescrizione. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Gerolamo Orecchioni, Antonio Lei, Raffaele Della Valle, Massimiliano Oggiano e Gian Marco Usai. (t.s.)
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