La Nuova Sardegna

Olbia

Blu dream: «I mobili erano in custodia»

Golfo Aranci, polemica sulle case-vacanza affittate con arredi risultati rubati

2 MINUTI DI LETTURA





GOLFO ARANCI. «I mobili non sono stati rubati, semplicemente li avevamo messi al sicuro dopo un allagamento a Golfo Aranci nel 2016, così come avevamo comunicato al proprietario». Così dice Romina Musinu, amministratore della società Blu dream che tratta l’affitto di case-vacanza nel condominio Girasole, a Baia Caddina, lungo la costa di Golfo Aranci. Sulla vicenda delle case-vacanza cedute in affitto a turisti con mobili ed elettrofomestici che però risultano di proprietà di un imprenditore olbiese che ne aveva denunciato il furto dalla sua abitazione, nello stesso condominio. La casa dell’imprenditore in quell’occasione era stata quasi completamente svuotata: tavoli, sedie, divani, televisore, lavatrice e, persino, le pompe di calore.

Un anno dopo la denuncia, i mobili e gi elettrodomestici sono stati trovati dai carabinieri di Golfo Aranci (sistemati e in funzione, non stipati in un magazzino) distribuiti in alcune delle case-vacanza del residence Girasoli (denominate Arancio, Ulivo, Lavanda, Quercia). Le case dove erano stati ritrovati gli arredi era già affittate e occupate dai turisti in vacanza. Su ordine della Procura di Tempio tutti gli arredi erano stati posti sotto sequestro e nei giorni scorsi, sempre su ordine del magistrato, sono stati dissequestrati e restituiti al legittimo proprietario.

«Gli arredi – dice l’amministratrice della Blu dream, Romina Musinu – non sono stati rubati, ma erano da me custoditi, a disposizione del proprietario che ci aveva chiesto di gestire una sua abitazione, sempre a Golfo Aranci. Cosa che la Blu dream ha fatto sino al 2016, quando dopo un allagamento alcuni arredi sono stati trasferiti nel condominio Girasole. Di tutto ciò il proprietario è stato sempre informato. Tra l’altro, tra tutti i beni indicati dal proprietario, in occasione della verifica dei locali, c’erano anche dotazioni, divano e tavolo, che invece facevano parte dell’arredo oggetto del contratto di locazione del residence Girasole. Tutti questi fatti sono già oggetto di querele depositate nel mese di ottobre 2017 e saranno ndimostrati nelle sedi opportune». (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative