Uno spettacolo contro la mafia tra gli eventi dell’estate tempiese
TEMPIO. C’è anche uno spettacolo contro la mafia nel cartellone dell’estate tempiese. Patrocinato dal Comune, che ha messo a disposizione il chiostro degli scolopi, lo spettacolo è organizzato dall’a...
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TEMPIO. C’è anche uno spettacolo contro la mafia nel cartellone dell’estate tempiese. Patrocinato dal Comune, che ha messo a disposizione il chiostro degli scolopi, lo spettacolo è organizzato dall’associazione cittadina intitolata a Peppino Impastato. E proprio a Impastato, nell’anno del quarantesimo anniversario dell’uccisione, lo spettacolo del 25 luglio (ore 21,30, ingresso libero) è espressamente dedicato. S’intitola “Facciamo finta che… chistu è Pippinu” e, al di là della fiction che ogni messa in scena implica e giustifica, racconterà un pezzo reale del Paese Italia e della sua storia recente. La produzione dello spettacolo porta la duplice firma di Street Books e Circolo dei lettori Mieleamaro di Cagliari. Quella del prossimo 25 luglio a Tempio sarà la prima assoluta di una produzione originale che vedrà sul palco Gerardo Ferrara (voce e percussioni) e Tonino Macis (mandoloncello e chitarra).
È prevista anche la partecipazione del giovane attore calangianese Emanuele Biancu, che ha più volte portato sulle scene pièce e performance legate ai temi della legalità. Temi che trovano una forte convergenza nella figura di Impastato e del suo straordinario impegno nella lotta alla mafia. Sarà uno spettacolo fatto di testi, racconti, immagini, proiezioni e musiche.
Nel canovaccio generale si potranno riconoscere De André, Gaber, Pino Daniele, Fossati, ma anche la presenza evocata di Masaniello e del poeta “militante” Rocco Scotellaro. Lo spettacolo sarà impreziosito da una testimonianza video su Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato di Cinisi realizzata da Salvatore Bandinu dell'Associazione Antimafia Peppino Impastato di Cagliari. (g.pu.)
È prevista anche la partecipazione del giovane attore calangianese Emanuele Biancu, che ha più volte portato sulle scene pièce e performance legate ai temi della legalità. Temi che trovano una forte convergenza nella figura di Impastato e del suo straordinario impegno nella lotta alla mafia. Sarà uno spettacolo fatto di testi, racconti, immagini, proiezioni e musiche.
Nel canovaccio generale si potranno riconoscere De André, Gaber, Pino Daniele, Fossati, ma anche la presenza evocata di Masaniello e del poeta “militante” Rocco Scotellaro. Lo spettacolo sarà impreziosito da una testimonianza video su Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato di Cinisi realizzata da Salvatore Bandinu dell'Associazione Antimafia Peppino Impastato di Cagliari. (g.pu.)
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