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Olbia

Passerelle, doccette, verde: Capriccioli diventa parco

Walkiria Baldinelli
Passerelle, doccette, verde: Capriccioli diventa parco

Arzachena, il Comune investe 930mila euro in un piano di salvaguardia triennale. Il servizio sarà messo a bando e prevede la pulizia su 88 chilometri di litorale

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ARZACHENA. L'idea di trasformare il promontorio di Capriccioli in un parco naturalistico diventa realtà. L'amministrazione Ragnedda investe quasi 930mila euro di fondi comunali per realizzare un progetto triennale di salvaguardia delle spiagge libere del territorio. L'importo a base d'asta del servizio per la tutela dei litorali lungo 88 chilometri è di oltre 754mila euro. L'incarico prevede per l'estate 2019 anche la posa in opera e rimozione di passerelle modulari. A iniziare proprio da Capriccioli, uno dei luoghi simbolo di Arzachena.

Oasi naturalistica. L'area del promontorio di Capriccioli sarà tutelata, dai granelli di sabbia ai graniti, dai ginepri alla posidonia, autentica sentinella dei litorali. Il progetto fa parte del capitolato d'appalto dell'ufficio Ambiente, sarà bandito tramite l'Unione Comuni Gallura. «È il primo passo verso l'istituzione di un parco in una delle attrazioni naturalistiche più frequentate e amate da residenti e turisti – dichiara il delegato all'Ambiente, Michele Occhioni –. Per la prossima estate Capriccioli est e ovest, conosciute come le spiagge gemelle, saranno collegate da una passerella in legno fino alle aree parcheggio.

I punti di accesso saranno dotati di doccette lavapiedi necessarie per recuperare la sabbia, preziosa perché formata da piccole conchiglie polverizzate, caratteristica unica che rende ancor più pregiati questi luoghi».

L’intervento. Il progetto completo include passerelle, cartellonistica informativa in italiano e inglese, pulizia del sottobosco, posizionamento di cestini per la raccolta differenziata e aree relax. «L’obiettivo è combattere l’erosione del litorale e valorizzarlo, favorendo il ripristino delle condizioni ambientali ideali per il ritorno di tartarughe marine – spiega Occhioni –. Non a caso uno dei lidi è noto come spiaggia delle tartarughe. Lo specchio acqueo antistante, inoltre, ospitava una ricca prateria di nacchere, o pinna nobilis, una specie in estinzione per cui oggi vige il divieto di raccolta. Insieme alla posidonia garantisce l’equilibrio dell’ecosistema marino».

Appalto spiagge libere. Oltre a Capriccioli la gestione del servizio di pulizia degli latri 24 lidi prevede anche attività di pulizia manuale e con mezzi meccanici, in base alla normativa regionale. E per la prima volta il rifacimento degli ingressi dei percorsi pedonali sterrati. Le strutture in legno saranno sospese di 30 centimetri, i pali di ancoraggio in castagno saranno installati senza l'utilizzo di cemento e garantiranno un passaggio facilitato ai disabili, oggi impossibile. «Con questo piano inizia a delinearsi un futuro diverso per Capriccioli, uno dei gioielli del nostro territorio – commenta il sindaco Roberto Ragnedda –. Attiveremo le procedure per trasformarlo in un parco. È solo il primo passo. Il nostro impegno è di realizzare passerelle e docce anche nella altre 24 spiagge libere del territorio con annessi servizi igienici entro l’estate 2019».

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