golfo aranci
Ombrelloni selvaggi sotto sequestro
Il pugno di ferro della guardia costiera per contrastare il fenomeno
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GOLFO ARANCI. Nuova operazione lungo il litorale di Golfo Aranci da parte della guardia costiera, in collaborazione con la polizia locale, per contrastare il fenomeno dell’“ombrellone selvaggio”, la pessima abitudine dei bagnanti di lasciare ombrelloni e lettini sull’arenile dal tramonto all’alba in violazione dell’ordinanza balneare della Regione. Uno dei fenomeni più spiacevoli di ogni stagione estiva, alle spalle di quello dei furti della sabbia. Un ingente quantitativo di attrezzature da spiaggia è stato sequestrato due notti fa. Oltre a ombrelloni e lettini, anche quattro canoe e tre tavole da surf, per i quali si è reso necessario l’utilizzo di un camion fornito dalla polizia locale.
A nulla sono servite finora le raccomandazioni della guardia costiera a non lasciare materiale incustodito sulla spiaggia libera per “occupare” il posto migliore in riva al mare, un’abitudine che continua a imperversare. Chi volesse recuperare le attrezzature dovrà recarsi all’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci. Prima però, naturalmente dovrà pagare una sanzione amministrativa prevista dal Codice della navigazione.
Il comandante Paolo Pisano e il Direttore marittimo Maurizio Trogu annunciano il pugno di ferro. E spiegano che «continuerà anche nei prossimi giorni l’attività di vigilanza nel litorale di competenza, al fine di garantire la sicurezza delle spiagge e in mare per un corretto uso del pubblico demanio marittimo».
A nulla sono servite finora le raccomandazioni della guardia costiera a non lasciare materiale incustodito sulla spiaggia libera per “occupare” il posto migliore in riva al mare, un’abitudine che continua a imperversare. Chi volesse recuperare le attrezzature dovrà recarsi all’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci. Prima però, naturalmente dovrà pagare una sanzione amministrativa prevista dal Codice della navigazione.
Il comandante Paolo Pisano e il Direttore marittimo Maurizio Trogu annunciano il pugno di ferro. E spiegano che «continuerà anche nei prossimi giorni l’attività di vigilanza nel litorale di competenza, al fine di garantire la sicurezza delle spiagge e in mare per un corretto uso del pubblico demanio marittimo».
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