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“Bookolika, ecco il festival letterario
TEMPIO. Venerdì scorso, nella libreria Bardamù in Piazza Gallura, Emiliano Deiana ha presentato: “ Lo stupore della notte” un opera di Piergiorgio Pulixi. La presentazione è stata il prodromo per un’a...
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TEMPIO. Venerdì scorso, nella libreria Bardamù in Piazza Gallura, Emiliano Deiana ha presentato: “ Lo stupore della notte” un opera di Piergiorgio Pulixi. La presentazione è stata il prodromo per un’altra più importante manifestazione culturale che si terrà a Tempio dal 14 al 16 settembre definita: “Bookolica, primo Festival organizzato da lettori creativi”. Una tre giorni di eventi vari con autori, di volumi e opere più o meno conosciute, performance teatrali, spettacoli musicali con il coinvolgimento di diversi artisti locali, laboratori di scrittura, trekking letterari, l’organizzazione anche di mercatini del libro e altro ancora. Il festival, che gode del finanziamento della Regione è organizzato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made, dall’Associazione Culturale Terzo Piano Ascensore e, con il sostegno del Comune di Tempio, avrà come punto di incontro Piazza Gallura con appuntamenti itineranti e tutti gratuiti. «Bookolica - spiega un comunicato del Comune -, si pone l’obiettivo di accentuare la centralità del lettore e della comunità nel proprio contesto ambientale, riscoprendo i luoghi come libri interattivi da visitare ma anche da “sfogliare e rileggere” e nei quali sentirsi anche protagonisti. La manifestazione si rivolge a un pubblico vasto ed intergenerazionale nell’intento, sicuramente non facile ma non impossibile di far dialogare tra loro i linguaggi della cultura e dell’arte con la tradizione e la tecnologia. Protagonisti di questa prima edizione, saranno una ventina di ospiti tra i quali: Antonio Moresco, Alberto Masala, Nicola Samorì, Jonny Costantino, Virginia Mori, Domenico Brancale, Flavio De Marco e Savina Dolores Massa. La tre giorni con partenza da piazza Gallura si snoderà tra vie e piazze, parchi e giardini, toccherà anche una casa famiglia, un centro d’accoglienza, e il carcere di Nuchis. Nelle intenzioni degli organizzatori, la tre giorni dovrebbe trasformarsi anche in una occasione di scambi tra scrittori, lettori, artisti e pubblico. (a.m.)
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