Cresce l’area commerciale domani apre anche Lidl
Si completa la geografia dei grandi retail prevista sinora in via degli Astronauti Il direttore regionale Selleri: il territorio presente con oltre cento prodotti locali
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Cresce ancora e, per quanto finora previsto si completa, la nuova area commerciale nella zona aeroporto, nella quale da poche settimane sono stati avviati i nuovi punti vendita di alcuni grandi retail come Euronics, Decathlon, Piazza Italia. Domani aprirà i battenti anche la catena di supermercati Lidl, che conta oltre 600 punti vendita in Italia. Apertura alle 8, in Via degli Astronauti.
«Questa nuova apertura ha permesso di assumere 18 nuovi collaboratori che, dopo un adeguato periodo di formazione, spiegano dall’azienda, sono ora pronti ad accogliere clienti e turisti nel nuovo supermercato – osserva Nicola Selleri, direttore regionale di Lidl –. Salgono così a circa 320 i dipendenti Lidl in Sardegna impiegati nei 19 punti vendita dell’insegna».
Il nuovo supermercato di via degli Astronauti, che sviluppa un’area vendite di oltre 1.300 metri quadrati e offre alla clientela un parcheggio gratuito da circa 140 posti, «è stato realizzato secondo i più moderni criteri di sostenibilità». Dispone di un impianto fotovoltaico da 50 kW, impiega materiali altamente coibentanti e sfrutta un impianto di illuminazione Led che consente un risparmio fino al 50% sul normale consumo di energia.
Sugli scaffali del nuovo punto vendita Lidl di Olbia troverà spazio un assortimento di oltre 2000 prodotti per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti. Più dell’80% degli articoli è made in Italy, «in particolare la linea Italiamo che rappresenta il meglio del patrimonio gastronomico del nostro Paese», sottolinea Selleri. L’esperienza d’acquisto diventa ancora più completa grazie al reparto panetteria che accoglie i clienti all’entrata e sforna tutto il giorno pane, croissant e altre prelibatezze dolci e salate. L’offerta dei punti vendita sardi comprende inoltre un centinaio di prodotti locali. «Siamo molto felici di inaugurare questo nuovo punto vendita a Olbia – sottolinea il direttore regionale di Lidl –. Per rafforzare il legame con il territorio, dare un forte impulso ai produttori locali e valorizzare la cultura gastronomica sarda, abbiamo arricchito la nostra offerta con circa un centinaio di prodotti locali».
«Questa nuova apertura ha permesso di assumere 18 nuovi collaboratori che, dopo un adeguato periodo di formazione, spiegano dall’azienda, sono ora pronti ad accogliere clienti e turisti nel nuovo supermercato – osserva Nicola Selleri, direttore regionale di Lidl –. Salgono così a circa 320 i dipendenti Lidl in Sardegna impiegati nei 19 punti vendita dell’insegna».
Il nuovo supermercato di via degli Astronauti, che sviluppa un’area vendite di oltre 1.300 metri quadrati e offre alla clientela un parcheggio gratuito da circa 140 posti, «è stato realizzato secondo i più moderni criteri di sostenibilità». Dispone di un impianto fotovoltaico da 50 kW, impiega materiali altamente coibentanti e sfrutta un impianto di illuminazione Led che consente un risparmio fino al 50% sul normale consumo di energia.
Sugli scaffali del nuovo punto vendita Lidl di Olbia troverà spazio un assortimento di oltre 2000 prodotti per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti. Più dell’80% degli articoli è made in Italy, «in particolare la linea Italiamo che rappresenta il meglio del patrimonio gastronomico del nostro Paese», sottolinea Selleri. L’esperienza d’acquisto diventa ancora più completa grazie al reparto panetteria che accoglie i clienti all’entrata e sforna tutto il giorno pane, croissant e altre prelibatezze dolci e salate. L’offerta dei punti vendita sardi comprende inoltre un centinaio di prodotti locali. «Siamo molto felici di inaugurare questo nuovo punto vendita a Olbia – sottolinea il direttore regionale di Lidl –. Per rafforzare il legame con il territorio, dare un forte impulso ai produttori locali e valorizzare la cultura gastronomica sarda, abbiamo arricchito la nostra offerta con circa un centinaio di prodotti locali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
