baja sardinia
Ai domiciliari il giovane di 31 anni che tentò di rapinare un portiere
BAJA SARDINIA. Dal carcere di Bancali all’abitazione di Cannigione dove risiede. È quanto ha deciso il giudice nei confronti di Luigi Brundu, il 31enne originario di Ittireddu accusato di tentata...
1 MINUTI DI LETTURA
BAJA SARDINIA. Dal carcere di Bancali all’abitazione di Cannigione dove risiede. È quanto ha deciso il giudice nei confronti di Luigi Brundu, il 31enne originario di Ittireddu accusato di tentata rapina aggravata. Accolta la richiesta dell’avvocato di Brundu, Silvia Ferraris, di trasformare la custodia cautelare in carcere in arresti domiciliari. Brundu era stato prima denunciato per tentata rapina, poi arrestato dai carabinieri e condotto nel carcere sassarese di Bancali. Secondo le indagini dei militari di Porto Cervo e di Olbia, Brundu avrebbe tentato di rapinare il portiere di notte dell’albergo di Baja Sardinia in cui alloggiava. L’uomo, secondo quando raccontato dalla vittima, prima gli avrebbe chiesto dove poter comprare le sigarette. Una manciata di minuti dopo si sarebbe ripresentato, vestito allo stesso modo ma con una fascia sul viso e un bicchiere spaccato in mano. Un’arma casereccia con cui avrebbe minacciato il portiere di consegnargli i soldi della cassaforte. L’uomo avrebbe reagito lanciandogli una pinzatrice da cancelleria e mettendolo così in fuga.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google