Sinergest ancora al timone in attesa del nuovo bando
Servizi portuali, prorogata la concessione alla società del gruppo di Onorato Tecnici al lavoro per stabilire i criteri di gara. L’Authority riscuoterà le tasse
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OLBIA. La Sinergest resta ancora padrona dei servizi del porto Isola Bianca, in attesa della pubblicazione del nuovo bando. Tecnicamente si chiama estensione della concessione, avrà una durata massima di un anno, ma revocabile non appena l’appalto venga assegnato. Se sarà la società del Gruppo Onorato a gestire il porto commerciale più importante d’Italia, questo non è dato sapere. Il Comitato portuale lo scorso luglio ha deliberato la proroga della concessione fino all’espletamento della procedura. La Sinergest è in campo e si presume possano partecipare alla gara internazionale anche altri importanti player. Il 19 agosto, infatti, era scaduta la concessione per la gestione dei servizi portuali. Una concessione che per quasi 30 anni è stata un’esclusiva della Sinergest, la società mista pubblico–privata che nel 2006 entrò nel controllo della Moby di Vincenzo Onorato. Ma la Sinergest continuerà a svolgere il servizio sulla base della concessione pubblica? Per dirimere la matassa l’Autorità di sistema portuale aveva pubblicato «un avviso esplorativo per manifestazione di interesse finalizzato all'individuazione dell’operatore economico affidatario», tecnicamente un advisor.
L’advisor. La Sinloc di Padova è la nuova struttura tecnica che lavora insieme al responsabile del procedimento per la redazione del bando per la gestione dei servizi generali, soprattutto per l’Isola Bianca. I tecnici incaricati dalla società advisor dell’Autorità di sistema hanno già consegnato dei report preliminari sul porto. La questione più importante è stabilire i criteri di redditività della struttura e dei servizi, per poi quantificare il valore della concessione e i relativi canoni da pagare. Quanto vale la gestione dei servizi del porto?
Nuovo sistema. Il problema si è posto con la nuova legislazione, che prevede che sia l’Autorità di sistema a introitare le tasse versate dai passeggeri. «Prima la Sinergest pagava un canone fisso e una parte variabile, legata alla percentuale delle tasse incassate – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Adsp –. E per questo pagava una parte fissa abbastanza bassa, visto che tratteneva una percentuale cospicua delle tasse incassate. Ora sarà l’Adsp a riscuotere le tasse e il sistema inevitabilmente va rivisto».
L’advisor. La Sinloc di Padova è la nuova struttura tecnica che lavora insieme al responsabile del procedimento per la redazione del bando per la gestione dei servizi generali, soprattutto per l’Isola Bianca. I tecnici incaricati dalla società advisor dell’Autorità di sistema hanno già consegnato dei report preliminari sul porto. La questione più importante è stabilire i criteri di redditività della struttura e dei servizi, per poi quantificare il valore della concessione e i relativi canoni da pagare. Quanto vale la gestione dei servizi del porto?
Nuovo sistema. Il problema si è posto con la nuova legislazione, che prevede che sia l’Autorità di sistema a introitare le tasse versate dai passeggeri. «Prima la Sinergest pagava un canone fisso e una parte variabile, legata alla percentuale delle tasse incassate – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Adsp –. E per questo pagava una parte fissa abbastanza bassa, visto che tratteneva una percentuale cospicua delle tasse incassate. Ora sarà l’Adsp a riscuotere le tasse e il sistema inevitabilmente va rivisto».
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