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Sanità, la minoranza: «Protesta congiunta»
LA MADDALENA. I consiglieri del gruppo di minoranza “Il Vento che cambia” chiedono al primo cittadino di convocare una seduta consiliare ad hoc per discutere insieme ai sindaci di Tempio, Ozieri e...
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LA MADDALENA. I consiglieri del gruppo di minoranza “Il Vento che cambia” chiedono al primo cittadino di convocare una seduta consiliare ad hoc per discutere insieme ai sindaci di Tempio, Ozieri e Alghero, i problemi legati ai tagli di alcuni servizi ospedalieri del “Paolo Merlo”. E più in generale quelli della questione sanitaria isolana.
«Chiediamo di poter analizzare in aula consiliare i problemi sempre più gravi relativi ai tagli dei servizi dell'ospedale Paolo Merlo – spiega il capogruppo Gaetano Pedroni – e ai disservizi che stanno affliggendo la vita di malati, costretti a inaccettabili trasferimenti a Olbia per ricevere cure di ogni tipo. Facendo leva anche sulla richiesta avanzata in Consiglio di una mobilitazione generale per gridare la nostra indignazione e contrastare questa insopportabile prepotenza che l'assessore regionale Luigi Arru e il presidente Francesco Pigliaru continuano a esercitare a danno del nostro presidio. Al sindaco Montella chiediamo di invitare anche i primi cittadini di Tempio, Ozieri e Alghero, territori che soffrono i nostri stessi problemi sanitari, per discutere e organizzare una grande manifestazione unitaria di protesta contro una riforma che ha soltanto danneggiato gli equilibri dei servizi ospedalieri territoriali a vantaggio dei centri più grandi. Dopo aver tentato di percorrere tutte le strade istituzionali – sottolinea ancora Pedroni – , attraverso numerosi deliberati consiliari, incontri ufficiali e informali, iniziative di ogni tipo, crediamo sia arrivato il momento di organizzare una protesta congiunta e forte con gli altri comuni». (w.b.)
«Chiediamo di poter analizzare in aula consiliare i problemi sempre più gravi relativi ai tagli dei servizi dell'ospedale Paolo Merlo – spiega il capogruppo Gaetano Pedroni – e ai disservizi che stanno affliggendo la vita di malati, costretti a inaccettabili trasferimenti a Olbia per ricevere cure di ogni tipo. Facendo leva anche sulla richiesta avanzata in Consiglio di una mobilitazione generale per gridare la nostra indignazione e contrastare questa insopportabile prepotenza che l'assessore regionale Luigi Arru e il presidente Francesco Pigliaru continuano a esercitare a danno del nostro presidio. Al sindaco Montella chiediamo di invitare anche i primi cittadini di Tempio, Ozieri e Alghero, territori che soffrono i nostri stessi problemi sanitari, per discutere e organizzare una grande manifestazione unitaria di protesta contro una riforma che ha soltanto danneggiato gli equilibri dei servizi ospedalieri territoriali a vantaggio dei centri più grandi. Dopo aver tentato di percorrere tutte le strade istituzionali – sottolinea ancora Pedroni – , attraverso numerosi deliberati consiliari, incontri ufficiali e informali, iniziative di ogni tipo, crediamo sia arrivato il momento di organizzare una protesta congiunta e forte con gli altri comuni». (w.b.)
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