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Olbia

Al “Dettori” 7 esperti per combattere il disagio

Al “Dettori” 7 esperti per combattere il disagio

Un progetto finanziato con fondi europei darà avvio a nuovi corsi specialistici. Pronto il bando

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TEMPIO. Sette attività che coinvolgeranno quasi duecento studenti. È una delle principali novità d’inizio anno scolastico del Liceo Dettori che, grazie a un progetto Pon nell’ambito dell’inclusione sociale e della lotta al disagio, darà modo a circa un terzo dei suoi iscritti di seguire uno dei corsi finanziati con i fondi strutturali europei. Per questa ragione, la suola diretta dalla professoressa Francesca Currò ha diffuso un bando per il reclutamento degli esperti che dovranno condurre i corsi. Per presentare la domanda c’è tempo sino all’8 settembre.

I sette esperti dovranno occuparsi di settori diversi e dovranno perciò avere le competenze culturali e professionali esplicitamente richieste dal bando che può essere consultato sul sito della scuola.

Per gli studenti del “Dettori”, che hanno già effettuato la loro iscrizione ai sette moduli, la gamma delle opzioni è risultata molto ricca. Questa comprende, l’educazione alimentare, lo sport e il gioco didattico con un corso propedeutico al conseguimento del brevetto di bagnino, il testing (utile soprattutto per gli studenti che dovranno cimentarsi nelle prove di ammissione ai corsi universitari) e le conoscenze informatiche. Tre moduli sono più direttamente pertinenti all’area della comunicazione: uno verte sul teatro, un altro sulla lingua e cultura araba e un terzo modulo riguarda invece la scrittura giornalistica. Le nuove proposte formative avranno particolari ricadute sull’ampliamento dell’offerta formativa, stabilendo anche un nesso più stretto tra le attività del curriculum vero e proprio e quelle extracurricolari. «Si tratta – dichiara la dirigente scolastica Francesca Currò – di attività particolarmente complesse dal punto di vista organizzativo, tali da comportare un forte coinvolgimento del personale».

Ma si tratta (e la Ds” e il corpo docente del “Dettori ne sono consapevoli) di attività che risultano particolarmente gradite agli allievi, oltre che sostenute da importanti motivazioni. L’obiettivo di questi Pon è di ridurre il fallimento formativo precoce e contrastare la dispersione scolastica e formativa. Un fenomeno, questo, che non si legge soltanto nelle percentuali di studenti promossi o bocciati. La dispersione va oltre il "bollettino" degli scrutini finali, mettendo insieme realtà molto diverse come gli abbandoni durante la frequenza, le assenze, lo studio demotivato, la sfiducia nell’istruzione e nella stessa scuola. (g.pu.)

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