La Nuova Sardegna

Olbia

Un concorso nelle scuole per le vittime degli incendi

di Angelo Mavuli
Un concorso nelle scuole per le vittime degli incendi

Arte e testimonianze: l’ex assessora lancia la proposta con un’interrogazione «Una cerimonia il 28 luglio che valorizzi il senso civico riconosciuto alla città»

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TEMPIO. Anna Paola Aisoni non demorde. A distanza di qualche settimana dalla sua lamentela per il silenzio della giunta su diverse sue interrogazioni consiliari rimaste senza alcuna risposta o fatto compiuto, torna su una “interrogazione-proposta” presentata sempre il 7 agosto, senza polemica, aveva sottolineato, ma con ancora negli occhi le immagini della scarna giornata, organizzata quest’anno per la ricorrenza del 28 luglio in ricordo dei nove caduti di Curragghja durante un incendio estivo.

«Ricorrenza celebrata da qualche anno a questa parte – scrive Aisoni –, in maniera sobria e ristretta, mentre meriterebbe di essere vissuta più solennemente e soprattutto fattivamente in onore dei caduti, come vicinanza ai parenti, vedove, figli e nipoti, e come momento propedeutico per tutti, contro gli incendi. Per la città – scrive Anna Paola Aisoni – e specialmente per i giovani che ormai, quasi, ignorano l’accaduto. Il nostro dovere – prosegue la consigliera nella sua interrogazione-proposta – è perpetuare il ricordo del sacrificio dei caduti e dei sopravvissuti. Non in maniera sterile fine a sé stessa ma come diffusione della cultura del senso civico, di appartenenza alla comunità e del rispetto per il creato. Purtroppo però – scrive ancora Aisoni – anche per nostra incuria, molti giovani non sanno e non conoscono quanto accaduto, se non in modo superficiale. Questa è una sconfitta e, per noi adulti, alcuni ora anche amministratori, significa anche disattendere una promessa fatta quando le ferite dell’anima bruciavano ancora per la morte e la sofferenza di tanti e per l’abbandono in cui lo Stato aveva lasciato la nostra città. La promessa era di continuare a celebrare quella giornata “Per non dimenticare”. Questo, abbiamo pensato a suo tempo, produrrà un «travaso, un passaggio di memoria, affinché i nostri ragazzi possano comprendere il significato e la lezione di quanto il 28 luglio 1983 è successo».

La consigliera Aisoni nella sua interrogazione, che attende risposta, propone che sull’argomento si coinvolgano le scuole cittadine con un concorso di arte e rappresentazione grafica a tema sul 28 luglio 1983, nel quale vengano raccolte testimonianze dei tanti comuni cittadini e operatori che hanno vissuto quel giorno tragico. La Forestale, Vigili del fuoco, Ente foreste, medici e cittadini. «Testimonianze raccolte e divise per i diversi ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) che possano guidare gli studenti – scrive Aisoni – alla produzione di elaborati sul tema, da presentare e premiare ogni 28 luglio, durante una cerimonia di condivisione che metta in luce l’alto valore civico per il quale alla Città è stata riconosciuta dalla Presidenza della Repubblica la medaglia d’argento al valore civile e la medaglia d’oro ai caduti e ai reduci. Il tutto – dice la Aisoni – come momento di passaggio e scambio di memoria. La proposta è rivolta in modo speciale al neoassessore alla Pubblica istruzione Aurora Careddu, donna di grande sensibilità e umanità alla quale offro per questo progetto la mia collaborazione».

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