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Olbia

A una coop dopo 50 anni l’asilo storico di Funicedda

di Angelo Mavuli
A una coop dopo 50 anni l’asilo storico di Funicedda

L’istituto più amato è stato gestito sinora dalle suore: apertura il 10 settembre Concesso dal Comune al Centro Arcobaleno: previsti nuovi servizi aggiuntivi

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TEMPIO. La Scuola materna paritaria di Via Fratelli Cervi conosciutissima e denominata in città come “Asilo di Funicedda”, identificata dai cittadini con il nome del popoloso quartiere, dopo quasi 50 anni di ottima gestione da parte di diversi istituti religiosi (soprattutto suore Vincenziane e negli ultimi anni suore Missionarie del Sacro Costato), cambia gestione e da lunedì prossimo verrà diretta e amministrata da una cooperativa sociale denominata Centro multidisciplinare Arcobaleno, diretta dalla dottoressa Maria Caterina Tamponi, laurea in pedagogia, alla quale il Comune, proprietario della bella e ampia struttura, l’ha concesso in comodato d’uso.

Il complesso venne costruito specificamente adibito ad “Asilo”, come si diceva allora, nel 1962 e subito giudicato all’avanguardia, sia per caratteristiche costruttive, sia per il progetto didattico adottato dalle Vincenziane. Ancora oggi, senza nulla togliere ad altre scuole nate negli anni successivi, rimane uno degli istituti cittadini più amati, conosciuti e frequentati, con ampi spazi interni ed esterni nei quali sono passati centinaia di bambini che, oggi adulti, parlano dell’Asilo di Funicedda con molta nostalgia e bei ricordi.

L’offerta formativa, scrive una nota della Cooperativa Arcobaleno, sarà improntata al mantenimento delle attività e arricchita di nuove opportunità sia per i bambini sia per i genitori. «La Scuola dell’Infanzia di Funicedda – dichiara la direttrice Maria Caterina Tamponi – è uno dei gioielli della comunità tempiese. Sarà nostro impegno continuare nella consolidata tradizione, mantenendo intatte le forti connotazioni didattiche che l’hanno sempre caratterizzata». La scuola rende noto anche che vi saranno servizi aggiuntivi e all’avanguardia, come laboratori e attività destinate ad accrescere la formazione del bambino ma anche servizi di supporto alle famiglie, come uno scuolabus già in dotazione per il trasporto degli alunni. L’istituto può ospitare sino a 4 sezioni di circa 15 alunni ciascuna, ha le stesse regole scolastiche delle pubbliche, la retta mensile di 110 euro invariata rispetto all’anno scorso e associata al modello Isee. Confermati anche i dieci dipendenti della passata gestione. L’apertura è fissata per il 10 settembre con già il servizio mensa in funzione. Il giorno prima alle 17,30 nei locali, tinteggiati e rimessi a nuovo, ci sarà una piccola festa di inaugurazione a cui la città è tutta invitata.



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