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Olbia

Ciclista ucciso In aula la Stradale

È proseguito ieri il processo per la morte del 66enne Bruno Meloni, travolto e ucciso nel 2013 da un’auto mentre in sella alla sua bici seguiva da amatore la tappa di Arzachena dei campionati europei...

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È proseguito ieri il processo per la morte del 66enne Bruno Meloni, travolto e ucciso nel 2013 da un’auto mentre in sella alla sua bici seguiva da amatore la tappa di Arzachena dei campionati europei master. È stato sentito come teste il comandante della polizia stradale Andrea Chiminelli, il quale ha riferito dei rilievi eseguiti e che gli incroci nel circuito di gara non erano chiusi né presidiati. Sono accusati di concorso in omicidio colposo, il conducente dell’auto, Michele Deiana, di Arzachena, assistito dagli avvocati Rino Cudoni e Luigi Esposito, l’organizzatore della gara Stefano Pilato, difeso dall’avvocato Jacopo Merlini, il direttore di gara Antonio Camboni e il vice Stefano Pilato, di Olbia, difeso dall’avvocato Nuri Venturelli (legale della Federazione ciclistica italiana). La famiglia della vittima si è costituita parte civile con l’avvocato Fabio Musilli. (t.s.)

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