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Olbia

Ztl a Olbia, commercianti divisi. Nizzi: il centro è cambiato

Dario Budroni
Ztl a Olbia, commercianti divisi. Nizzi: il centro è cambiato

Negozianti spaccati sull’area pedonale integrale voluta dall’amministrazione Ambrosio: rendiamo il Corso più attraente. Il sindaco: lavoriamoci insieme

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OLBIA. Per alcuni è una sfida, per altri quasi un pericolo. La Ztl integrale divide i commercianti. Favorevoli da una parte e contrari dall’altra. La decisione, comunque, il Comune l’ha già presa. E visto che il sindaco Settimo Nizzi è noto per essere uno abituato a tirare dritto per la sua strada, i commercianti sono comunque tutti consapevoli che bisognerà rimboccarsi le maniche per rendere il centro storico più seducente. Non più una distesa di granito ma un qualcosa capace di trascinare la gente per strada anche quando fa freddo. Un modo per giustificare lo stop totale alle auto lungo corso Umberto. Dal canto suo il sindaco Nizzi si dice pronto ad accogliere a braccia aperte le proposte dei commercianti: «Questo è un percorso che abbiamo iniziato insieme. Il centro storico, da un anno a questa parte, è cambiato. E il merito è di tutti. Quindi vediamoci e discutiamo su come renderlo ancora più bello». In cantiere ci sono diverse idee. Alcune le ha il Comune, le altre i commercianti.

I commercianti. «Ci siamo appena confrontati – spiega Pasquale Ambrosio, presidente della Confcommercio olbiese –. Dall’incontro sono emerse più posizioni. Ci sono i favorevoli, che credono nella Ztl h 24, e ci sono i contrari, che sono convinti che non ci siano i presupposti per una chiusura totale alle auto nei mesi autunnali e invernali». I commercianti, divisioni a parte, desiderano tutti un centro storico più attraente. «Proporremo una serie di iniziative al Comune – prosegue Ambrosio –. L’idea è quella di creare una ambientazione particolare. Dobbiamo caratterizzare il centro storico, renderlo un punto di interesse, un luogo piacevole da visitare. Il Comune ha già messo in campo diverse iniziative di decoro, bisogna continuare su questa strada. Naturalmente sarà molto importante anche l’organizzazione di eventi e iniziative». Dunque, l’idea è anche quella di puntare su allestimenti e opere di abbellimento. Uno degli esempi è il centro storico di Tempio, dove anche quest’anno sono state colorate le lastre di granito.

Il sindaco. Nizzi è sicuro di aver fatto la scelta giusta. «Non dobbiamo temere i cambiamenti – afferma il sindaco –. La gente adesso nel centro storico ci va con piacere. Il Corso è diventato un luogo di richiamo, come succede in tante altre città. In un anno sono cambiate molte cose e adesso, con la fine dell’estate, faremo nuovi interventi. Per esempio sistemeremo la pavimentazione ed elimineremo i fili elettrici. E poi pianteremo altri alberi perché il centro dovrà diventare un grande giardino. Poi ripeto: sono aperto a qualsiasi tipo di proposta, parliamone e discutiamone».

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