consiglio comunale
Arrivano in aula le direttive del nuovo Puc
OLBIA. È finito sommerso da un ordine del giorno fiume. Eppure l’argomento meriterebbe un Consiglio comunale a sé o almeno una posizione in cima all’elenco di 19 punti. Al 15esimo ci sono le...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. È finito sommerso da un ordine del giorno fiume. Eppure l’argomento meriterebbe un Consiglio comunale a sé o almeno una posizione in cima all’elenco di 19 punti. Al 15esimo ci sono le direttive per la redazione del Piano urbanistico comunale in adeguamento al Piano di assetto idrogeologico e al Ppr. Maggioranza e opposizione si incontrano lunedì alle 16 nell’aula consiliare di Poltu Quadu. I primi sette punti sono relativi a debiti fuori bilancio. Quattro ratifiche di precedenti delibere a cui se ne aggiungono altri due per il pagamento di sentenze in cause contro cittadini. Scorrendo l’elenco dell’ordine del giorno si arriva al punto otto. Discussione e approvazione del bilancio consolidato. Si passerà poi all’affidamento in concessione del servizio di tesoreria comunale con l’analisi delle direttive sull’espletamento della gara. Dal 12esimo al 14esimo punto si trattano argomenti di natura urbanistica. La variante al Piano di fabbricazione sui terreni del Mater Olbia per recepire le prescrizioni della Regione Sardegna sulla verifica di coerenza e l’approvazione del progetto guida. Solo al 15esimo punto ecco il Piano urbanistico, o meglio l’analisi delle direttive per la redazione del Puc in adeguamento al Ppr e al Pai. Due provvedimenti riguardano l’Aspo. Con una delibera viene ceduto alla municipalizzata il servizio complementare di igiene urbana e servizio autospurgo e autobotte prima gestito dalla I&G, società liquidata. Confermato all’Aspo anche il servizio di trasporto disabili e disagiati nelle strutture sanitarie per gli anni che vanno dal 2019 al 2023.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
