Stop alle strisce blu per 3 mesi in via Mannu
La sospensione estesa anche in via Piave, la sosta sarà regolamentata dal disco orario
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TEMPIO. Da lunedì, in via sperimentale e fino al 31 dicembre, in via Mannu e via Piave è sospeso il pagamento della sosta con ticket a tariffa oraria. Nei medesimi spazi però, (complessivamente si tratta di 14 stalli), per lo stesso periodo di tempo, sino al 31 dicembre cioè, è stata istituita invece una “zona di sosta gratuita” per sole autovetture, dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20, regolamentata, però dall’esposizione di disco orario, per un periodo di tempo che non potrà essere superiore ai 30 minuti.
Il provvedimento, si legge nel dispositivo, firmato dell’assessore comunale Francesco Quargnenti su proposta del comando di polizia municipale, ha il fine di favorire una rotazione di auto nel centro storico che garantisca la fruibilità degli spazi da parte di più veicoli nell'arco della giornata ed i cui occupanti hanno necessità di una sosta breve e comunque tale da poter portare a termine operazioni presso uffici o esercizi. I divieti, gli obblighi e le limitazioni saranno evidenziati mediante regolamentare segnaletica stradale. In città intanto si commenta, con toni diversi, alcuni anche sbalorditi ed increduli, le notizie, (diramate con l’avvio dei lavori di ristrutturazione della tanto dibattuta piazza XXV aprile), secondo cui la piazza non sarà più adibita a posteggio, e che il centro storico sarà di libero accesso alle auto. Soprattutto questa seconda decisione, che secondo alcuni potrebbe essere stata male interpretata, sta suscitando non pochi commenti severi da chi pensava che Tempio, adeguandosi anche ad altre città noderne, dovesse prima o poi trovare il coraggio di blindare il centro storico alle auto. Una delle condizioni, questa, richiesta dagli ideatori del Progetto “Turismo a metro cubo zero”, mai assecondata dall’amministrazione comunale e che ha indotto il finanziatore ad attendere tempi migliori o addirittura a cercare località con più larghe vedute per attuare il progetto. (a.m.)
Il provvedimento, si legge nel dispositivo, firmato dell’assessore comunale Francesco Quargnenti su proposta del comando di polizia municipale, ha il fine di favorire una rotazione di auto nel centro storico che garantisca la fruibilità degli spazi da parte di più veicoli nell'arco della giornata ed i cui occupanti hanno necessità di una sosta breve e comunque tale da poter portare a termine operazioni presso uffici o esercizi. I divieti, gli obblighi e le limitazioni saranno evidenziati mediante regolamentare segnaletica stradale. In città intanto si commenta, con toni diversi, alcuni anche sbalorditi ed increduli, le notizie, (diramate con l’avvio dei lavori di ristrutturazione della tanto dibattuta piazza XXV aprile), secondo cui la piazza non sarà più adibita a posteggio, e che il centro storico sarà di libero accesso alle auto. Soprattutto questa seconda decisione, che secondo alcuni potrebbe essere stata male interpretata, sta suscitando non pochi commenti severi da chi pensava che Tempio, adeguandosi anche ad altre città noderne, dovesse prima o poi trovare il coraggio di blindare il centro storico alle auto. Una delle condizioni, questa, richiesta dagli ideatori del Progetto “Turismo a metro cubo zero”, mai assecondata dall’amministrazione comunale e che ha indotto il finanziatore ad attendere tempi migliori o addirittura a cercare località con più larghe vedute per attuare il progetto. (a.m.)
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