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L’inchiesta della Procura sugli incendi: c’è un arresto

SANTA TERESA. Gli agenti ieri pomeriggio sono andati a prelevarlo in forze direttamente nel negozio dove lavora, a Santa Teresa, e tanto movimento non poteva passare inosservato in un piccolo paese....

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SANTA TERESA. Gli agenti ieri pomeriggio sono andati a prelevarlo in forze direttamente nel negozio dove lavora, a Santa Teresa, e tanto movimento non poteva passare inosservato in un piccolo paese. Francesco Occhioni è stato arrestato con l’accusa di aver appiccato un incendio nelle campagne del paese. Al giovane, assistito dal suo difensore, l’avvocato di Tempio Monica Liguori, sono state formalizzate le accuse e ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non si conoscono ancora i dettagli dell’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio sulla base delle indagini effettuate dagli ispettori del corpo forestale, che la scorsa estate a Santa Teresa ha lavorato parecchio. Che quella appena conclusa per Santa Teresa sia stata un’estate difficile, sul fronte degli incendi, non ci sono dubbi. Soprattutto tra la fine di luglio e agosto i roghi sono stati diversi e tutti piuttosto gravi. Il peggiore, sicuramente doloso, era stato l’incendio scoppiato in via Romagna nella seconda metà di agosto. Le fiamme avevano divorato un ettaro e mezzo di macchia mediterranea e solo il tempestivo quanto imponente intervento della macchina dei soccorsi aveva evitato danni ben peggiori. Il rogo era stato appiccato lungo il sentiero natura chiamato “Lu Patri”, a pochi passi da una quindicina di abitazioni nel centro urbano e ad appena 300 metri dalla spiaggia di Rena Bianca. Le indagini erano state coordinate dall'ispettorato della forestale di Tempio, che da subito aveva confermato la natura dolosa del rogo. Qualche giorno prima, sempre in località La Cuntessa, era stato domato un altro incendio, poco distante dal punto in cui era stato appiccato qyuello successivo a “Lu Patri”. Insomma, una vera e propria campagna incendiaria che aveva visto mobilitate tutte le forze dell’ordine a caccia della banda del cerino. Indagini che ora sembrano giunte a una svolta .

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