Verbali per oltre 5 milioni di euro: gli olbiesi i più disciplinati
di Serena Lullia
Delle 61mila multe fatte, solamente 25mila sono a carico di persone residenti. Il Comune ha già incassato un milione 600mila euro, pagate 20mila sanzioni
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OLBIA. I numeri ribaltano l’identikit degli automobilisti allergici alla Ztl. Non sono gli olbiesi a collezionare i verbali per la violazione della zona a traffico limitato, ma i non residenti. E le cifre calcolate dal primo gennaio al 16 settembre sono impressionanti. Oltre 61mila i verbali emessi per un incasso presunto di 5milioni 400mila euro. 24.538 a carico di residenti. Un tesoretto di cui il Comune ha già incassato 1milione 600mila. Numeri che costringono anche il sindaco, Settimo Nizzi, a delle scuse agli olbiesi. «I nostri concittadini sono educati e rispettosi della legge – afferma –. Le violazioni della Ztl da parte dei residenti sono nella media nazionale. Dopo il boom di verbali a febbraio e marzo i numeri sono scesi sempre di più, mese dopo mese, attestandosi sui 500 di settembre. Chiedo scusa io per primo agli olbiesi per aver pensato che fossero loro a non rispettare la Ztl».
Il report. L’esordio della Ztl, negli ultimi giorni di gennaio, è con il botto. Dal 29 al 31 le telecamere agganciano 2.737 passaggi vietati, distribuiti tra residenti, 1529, e non residenti, 1208. Febbraio si caratterizza per la massima quota di violazioni. 20mila 465 passaggi vietati, di cui ben 11.097 collezionati da residenti, 9368 da non residenti. Il trend si mantiene anche a marzo con 14.846 sanzioni, 6904 a carico di olbiesi. Dal mese di aprile i numeri diminuiscono pur restando sempre alti. La Ztl, pur essendo famosa come una vip, continua a essere violata. 4995 volte ad aprile, di cui 990 da residenti; 6755 a maggio e 809 trasgressori di casa: 9098 a luglio; 7409 ad agosto e 9214 a settembre con 508 residenti.
I ricorsi. Dalla sua nascita sono inciampati nella Ztl 24.538 residenti. In 15400 hanno già pagato. C’è poi chi ha scelto di non versare un solo euro e fare ricorso. 80 quelli presentato al giudice di pace; 240 al prefetto; 245 all’Ufficio legale. Sul totale delle multe circa 10mila appartengono a società di noleggio di auto di stranieri o mezzi stranieri.
I collezionisti di multe. Le targhe con il maggior numero di sanzioni appartengono a disabili non censiti; auto di società di noleggio; auto di società cessate; auto di persone irreperibili; di proprietà di deceduti in data precedente ai verbali.
Il tesoretto. L’aggiornamento dei conteggi parla di un incasso presunto di oltre 5 milioni di euro. In base alla legge verranno destinati per un quarto al miglioramento di sicurezza stradale e segnaletica; in parte per il potenziamento delle dotazioni della polizia locale. 600mila per spese di notifica delle raccomandate, visure per accertare i proprietari delle auto in transitate nella Ztl.
Orgoglio Ztl. Il sindaco Nizzi conferma la bontà della sua scelta. «Anche i più scettici oggi riconoscono che la Ztl è stata una scelta giusta – afferma –. Al momento non ci sono correttivi da apportare. Se dovessero emergere delle criticità allora interverremo prontamente. La nostra Ztl è stata realizzata secondo la legge, con una adeguata comunicazione e pubblicità. E l’installazione delle telecamere è stata approvata dal ministero. È giusto che chi non rispetta le regole paghi la sanzione».
Pass-disabili. I residenti con disabilità non dovranno più chiamare il numero verde per segnalare la legittimità del passaggio delle loro auto nella Ztl, Gli uffici comunali sono al lavoro per censire tutti coloro che rientrano in questa categoria.
Il report. L’esordio della Ztl, negli ultimi giorni di gennaio, è con il botto. Dal 29 al 31 le telecamere agganciano 2.737 passaggi vietati, distribuiti tra residenti, 1529, e non residenti, 1208. Febbraio si caratterizza per la massima quota di violazioni. 20mila 465 passaggi vietati, di cui ben 11.097 collezionati da residenti, 9368 da non residenti. Il trend si mantiene anche a marzo con 14.846 sanzioni, 6904 a carico di olbiesi. Dal mese di aprile i numeri diminuiscono pur restando sempre alti. La Ztl, pur essendo famosa come una vip, continua a essere violata. 4995 volte ad aprile, di cui 990 da residenti; 6755 a maggio e 809 trasgressori di casa: 9098 a luglio; 7409 ad agosto e 9214 a settembre con 508 residenti.
I ricorsi. Dalla sua nascita sono inciampati nella Ztl 24.538 residenti. In 15400 hanno già pagato. C’è poi chi ha scelto di non versare un solo euro e fare ricorso. 80 quelli presentato al giudice di pace; 240 al prefetto; 245 all’Ufficio legale. Sul totale delle multe circa 10mila appartengono a società di noleggio di auto di stranieri o mezzi stranieri.
I collezionisti di multe. Le targhe con il maggior numero di sanzioni appartengono a disabili non censiti; auto di società di noleggio; auto di società cessate; auto di persone irreperibili; di proprietà di deceduti in data precedente ai verbali.
Il tesoretto. L’aggiornamento dei conteggi parla di un incasso presunto di oltre 5 milioni di euro. In base alla legge verranno destinati per un quarto al miglioramento di sicurezza stradale e segnaletica; in parte per il potenziamento delle dotazioni della polizia locale. 600mila per spese di notifica delle raccomandate, visure per accertare i proprietari delle auto in transitate nella Ztl.
Orgoglio Ztl. Il sindaco Nizzi conferma la bontà della sua scelta. «Anche i più scettici oggi riconoscono che la Ztl è stata una scelta giusta – afferma –. Al momento non ci sono correttivi da apportare. Se dovessero emergere delle criticità allora interverremo prontamente. La nostra Ztl è stata realizzata secondo la legge, con una adeguata comunicazione e pubblicità. E l’installazione delle telecamere è stata approvata dal ministero. È giusto che chi non rispetta le regole paghi la sanzione».
Pass-disabili. I residenti con disabilità non dovranno più chiamare il numero verde per segnalare la legittimità del passaggio delle loro auto nella Ztl, Gli uffici comunali sono al lavoro per censire tutti coloro che rientrano in questa categoria.
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