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Olbia

Il centro antiviolenza: «È un grande progetto»

OLBIA. Il centro antiviolenza “Prospettiva Donna”, che in questi anni ha salvato tante sopravvissute alla violenza e che ogni settimana riceve almeno 4 richieste di aiuto, ha apprezzato molto il...

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OLBIA. Il centro antiviolenza “Prospettiva Donna”, che in questi anni ha salvato tante sopravvissute alla violenza e che ogni settimana riceve almeno 4 richieste di aiuto, ha apprezzato molto il progetto di Soroptimist. «Sappiamo bene quanto sia importante disporre di uno spazio adeguato in cui le donne vittime di violenza possano parlare liberamente e senza limite di tempo, di fronte a persone qualificate. Una “Stanza tutta per sé”, dunque - dice la presidente di Prospettiva Donna, Patrizia Desole -, assume un’importanza ulteriore anche per evitare la vittimizzazione secondaria».

Il centro antiviolenza, che già collabora con le forze dell’ordine nei casi di violenza sulle donne e sui bambini, potrà essere anche in questo caso un fondamentale supporto soprattutto per avviare il delicato e difficile percorso che dovrà portare la donna a lasciarsi alle spalle un tunnel di terrore e fragilità.

Sono circa 250-300 all’anno, le donne che vengono aiutate dal centro antiviolenza di Olbia nel quale operano 8 professioniste a cui si aggiungono i volontari del centro di ascolto (0789-27466). In Gallura, 90 donne su 100 subiscono violenza domestica e nella metà dei casi si parla di violenza economica (quando le donne dipendono in tutto dal marito).

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