La Nuova Sardegna

Olbia

Riti, balli e tanta musica per Sant’Efisio

di Mauro Piredda
Riti, balli e tanta musica per Sant’Efisio

Siniscola, tutto pronto per l’evento che segnerà l’esordio della leva del ’73

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SINISCOLA. Il 15 ottobre, al termine della 241esima festa de Sa Gràssia, c’è stato il cambio “de sa pandela” fra le leve del 1972 e del 1973. Un rituale che si ripete nel tempo e che sancisce la continuità di una tradizione che caratterizza Siniscola. La festa delle Grazie, sebbene il patrono sia San Giovanni Battista, è infatti la festa più attesa dalla comunità. Una festa i cui preparativi iniziano subito dopo il passaggio del testimone tra i due gruppi di “fetales”. Il nuovo comitato, presieduto da Daniela Pipere, esordirà infatti sabato 27 e domenica 28 con i festeggiamenti in onore di Sant'Efisio, all'ingresso del centro abitato. Nel primo pomeriggio di sabato 27 il programma verterà sui consueti giochi per bambini e sul simpatico albero della cuccagna. Non mancheranno le selezioni di dj Alex P e la fantasia creativa di Monica e Miriam. «Nella sera – ha affermato Pipere – ci raggiungeranno il tenore “Moltalbo”, il gruppo di appassionati di ballo sardo “Ballos e ammentos” e il coro “Santa Lucia”». In tarda serata sarà la volta dei “Loro chi?”. Dalle 9 di sabato, in collaborazione con la Pro Loco e presso la sede dell'Unione dei Comuni, si terrà il concorso regionale “In nome del pane”. Di pomeriggio, dalle 18, il primo seminario di erboristeria popolare. I festeggiamenti religiosi domenica 28 con la messa delle 11 e la processione delle 16. A seguire il comitato offrirà il tradizionale rinfresco. Il programma dettagliato della festa è presente nella pagina Facebook “Leva 73 Grazie anche a te”. «Iniziamo così – queste le parole della presidente – a lavorare con tanto entusiasmo al fine di poter organizzare al meglio la 242ma festa delle Grazie». La festa si terrà nell'ottobre del 2019. I “fetales” del '73, attivi con i propri stand nella festa appena trascorsa, hanno scelto l'azzurro (già utilizzato dai coetanei del 1970) come proprio colore dopo il giallo del ’72 e il rosso del ’71.

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