enogastronomia
Anche Olbia fa parte dell’associazione delle Città del vino
OLBIA. In concomitanza con la rassegna “Benvenuto vermentino”, il comune di Olbia ha aderito all’Associazione nazionale Città del vino, con sede a Siena, di cui fanno parte le città a vocazione...
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OLBIA. In concomitanza con la rassegna “Benvenuto vermentino”, il comune di Olbia ha aderito all’Associazione nazionale Città del vino, con sede a Siena, di cui fanno parte le città a vocazione vitivinicola. «Questa azione rientra tra gli interventi programmatici della nostra amministrazione – spiega l’assessore al turismo alle Attività produttive Marco Balata – che prevedono iniziative volte alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici. Le finalità di valorizzazione del vino nel suo territorio di origine corrispondono alle esigenze di sviluppo economico e turistico di Olbia. Inoltre l’adesione del Comune nella rete dei territori vitivinicoli d’eccellenza è strategica anche per sviluppare e consolidare la crescita del turismo enogastronomico di questo territorio». Responsabile tecnico dell’associazione è Daniela Pinna, presidente del Consorzio si tutela del vermentino. Delegato politico è lo stesso assessore Marco Balata. «Se è vero – dice il Comune – che esiste un denominatore comune tra le città che fanno parte dell’associazione, è pur vero che è importante valorizzare ed esaltare l’identità di ognuno di essa. Il vino, infatti, è un prodotto identitario, che affonda radici nella storia, nella tradizione e nella cultura e si produce in ogni città in maniera diversa. E allora le Città del vino sono accomunate dal prodotto, ma sono diverse l’una dall’altra, perché diverso è il contesto paesaggistico, il clima, i vitigni che si impiantano, le tecniche di vinificazione e invecchiamento, gli abbinamenti dei vini col cibo.
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