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Olbia

Crollo a scuola, la presidente Mellino si dimette

Crollo a scuola, la presidente Mellino si dimette

L’esponente di maggioranza all’oscuro: «Resto fedele al sindaco, ma non sono una marionetta»

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OLBIA. Se reso pubblico sarebbe stato derubricato a incidente di serie b. Il soffitto di un locale secondario che viene giù gonfiato da una perdita d’acqua non ha l’appeal di un notizione. Ma il fatto che sia stato nascosto per mesi a buona parte della maggioranza per poi assumere su Facebook la forma di denuncia di un incidente sul lavoro, ne cambia la lettura. Di fronte a quel silenzio carbonaro la presidente della commissione Lavori pubblici, Valentina Mellino, ha deciso di non fare finta di nulla. E con coraggio ha preso una decisione che nel suo piccolo ha un effetto deflagrante. Si è dimessa. «Resto in maggioranza, sia ben chiaro – commenta – e rinnovo la mia fedeltà al sindaco Nizzi. Ma mi dissocio dal modus operandi di alcuni assessori che non si ispira alla trasparenza e alla condivisione. Non sono una marionetta, il mio gesto lo dimostra. Sono stata tenuta all’oscuro di quanto avvenuto nella scuola di San Simplicio per sei mesi. Per scoprire poi dal giornale che il fatto denunciato da un operaio su Facebook era vero e che la giunta ne era a conoscenza. Una situazione mal gestita sia sotto il profilo dell’incidente in sé che dal punto di vista politico». Ieri pomeriggio la presidente Mellino, con le commissioni Lavori pubblici e Pubblica istruzione, ha fatto un sopralluogo alla scuola di San Simplicio. Con gli amministratori la ex dirigente scolastica e i tecnici comunali. «Ho voluto vedere coi miei occhi dove fosse accaduto il crollo di calcinacci e se ci fossero pericoli per i bambini – aggiunge Mellino –. C’è stato assicurato che la caduta del solaio che avrebbe coinvolto anche un operaio della I&G Gallura è avvenuto in un bagno al piano seminterrato non utilizzato. E non ci sono mai stati problemi di agibilità. Nessuno ci ha saputo invece dire come l’operaio sia entrato nel locale e chi lo abbia portato lì». Alla visita ha partecipato anche il consigliere Pd, Amedeo Bacciu. «Credo che un sopralluogo sia molto più utile di un’interrogazione – afferma –. Tecnici e dirigente scolastica hanno ricostruito l’incidente e hanno cercato di spiegare la presenza dell’operaio della I&G Gallura. Al di là del caso del dipendente comunale, che se riterrà di avere subito un danno fisico potrà usare gli strumenti di legge che lo tutelano, ritengo che il compito di un amministratore sia accertare, come fatto ieri, le condizioni della scuola avendo a cuore prima di tutto la sicurezza dei bambini». (se.lu.)

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