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Sul piano del Limbara è botta e risposta tra Lega e sindaco

Sul piano del Limbara è botta e risposta tra Lega e sindaco

CALANGIANUS. Botta e risposta sul piano del Limbara. Così, dopo le dichiarazioni del sindaco, scende di nuovo in campo la Lega, con il commissario regionale Dario Giagoni, in accordo con Gianfranco...

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CALANGIANUS. Botta e risposta sul piano del Limbara. Così, dopo le dichiarazioni del sindaco, scende di nuovo in campo la Lega, con il commissario regionale Dario Giagoni, in accordo con Gianfranco Abeltino, coordinatore per l’alta Gallura. In un documento, la Lega esordisce ricordando quanto “non sia stato facile importare la Lega in Sardegna negli anni addietro, e con quanto sospetto i militanti erano guardati, mossi dalla voglia di vedere la nostra terra fiorire e rinascere a nuova vita convinti che lo spopolamento e la migrazione di giovani brillanti e capaci non sia in contrasto con una buona politica e non potevamo credere che non si potesse dar loro almeno la possibilità di far emergere la loro preparazione. Forse sfugge al sindaco Albieri - si legge nella nota - riguardo al bando, che non abbiamo mai affermato che il metodo adottato sia errato o contrario alle norme in vigore. Abbiamo precisato che la strada percorribile poteva essere anche un’altra nel rispetto delle regole e che era per noi quella più equa per far emergere outsider che, ancorché meno blasonati di altri, hanno però una conoscenza più profonda del contesto ambientale in oggetto. Perché sottolineare una presunta incapacità, senza però spendere una sola parola in chiarimenti e delucidazioni? Abbiamo letto una ripetizione in loop, di quanto già affermato in precedenza, unita a, per niente velati, attacchi personali senza però concentrarsi sul nocciolo della questione. Si tranquillizzi Albieri, - scrive Giagoni- non è nel nostro stile ripagarlo con la stessa moneta; per amore di verità ed in risposta ad un attacco per niente signorile, facciamo presente che alle politiche svoltesi il 4 marzo i 39.630 voti non denotano la mancanza di stima da parte dei miei conterranei (neanche a Santa Teresa ove la Lega ha raggiunto il 22%). Infine, senza l’astio che guida la sua penna, posso solo dire che sarà mia attenzione, dopo il voto, invitarlo presso la sede della Ras, in quanto collaborare in modo diretto con i sindaci sarà un mio impegno. Non abbiamo la presunzione di autoproclamarci tuttologi, ma l’umiltà di ascoltare e accettare consigli utili e costruttivi non ci manca. I doveri di partito mi impongono di non fomentare inutili polemiche. Prendo solo atto, del fatto innegabile che lei non si sia minimamente doluto che il lavoro in questione, di sostanza e gratifica non irrilevante, non sia stato conferito (e aggiungo, in modo del tutto naturale ) a una delle eccellenze nostrane». (p.z.)

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