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Olbia

Sanità da difendere, anche l’Anci alza la voce

TEMPIO. «La battaglia a difesa della sanità sarà una battaglia che non rinuncerò mai a combattere con i miei pochi mezzi ma con tutte le mie energie». A dirlo è il presidente dell’Anci Emiliano...

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TEMPIO. «La battaglia a difesa della sanità sarà una battaglia che non rinuncerò mai a combattere con i miei pochi mezzi ma con tutte le mie energie». A dirlo è il presidente dell’Anci Emiliano Deiana. «Ho deciso di rispondere al presidio attraverso una lettera che a mia volta ho indirizzato al presidente della Regione, alla giunta, all’assessorato alla Sanità, al presidente del Consiglio Regionale, al presidente della Commissione Sanità e ai capigruppo consiliari. Ho deciso di consegnare personalmente questa lettera al presidio. C’era molta gente e, mentre la illustravo, come è ovvio, sono stato fatto oggetto di molte domande, critiche e sollecitazioni. Ho preso anche qualche “schiaffone” per conto terzi: per la mia appartenenza, che rivendico, al mio partito, (Pd ndc). Un’appartenenza che non mi impedisce però di ragionare con la mia testa e di fare le cose col cuore. Talvolta anche oltre le mie stesse fatiche. Ho spiegato il mio punto di vista, il mio ruolo, la mia azione di questi anni. Non avevo la pretesa di convincere nessuno, ma penso di aver dato sempre il mio contributo per la difesa del diritto alla Salute di tutti i territori marginali della Sardegna. Non credo ci sia bisogno di ribadirlo, ma la difesa dell’Ospedale di Tempio si innesta nella più ampia battaglia di Anci Sardegna per la difesa del diritto alla salute di tutti i presidi sanitari delle aree marginali della nostra terra». (a.m.)



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