La Nuova Sardegna

Olbia

Il no alla violenza di genere parte dai banchi di scuola

di Paolo Ardovino
Il no alla violenza di genere parte dai banchi di scuola

Al liceo Gramsci la tavola rotonda della Fidapa: fondamentale informare i giovani Presenti Comune e carabinieri. Domani l’evento promosso da Prospettiva donna 

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OLBIA. L'aula magna del liceo Gramsci, ieri mattina, era stracolma. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che sul calendario cade domani 25 novembre, la sezione di Olbia di Fidapa ha organizzato assieme alla scuola un importante incontro di sensibilizzazione al quale hanno partecipato studenti, studentesse e alcuni professori. «Un evento formativo ed educativo rivolto ai giovani», così lo ha presentato Gianna Ledda, presidente di Fidapa Olbia. Per questo motivo è stata messa su una vera tavola rotonda con tutte le figure chiamate in causa sul territorio. Prima di tutto, quando si parla di violenza sulle donne si parla della violazione dei diritti umani: è quello che ha detto Patrizia Desole, responsabile del centro antiviolenza Prospettiva Donna. «Parliamo di un fenomeno strutturale e per il quale è necessario agire con azioni strutturali - ha detto Patrizia Desole-. Bisogna far di tutto per attuare le tre “p” su cui poggia la convenzione di Istanbul. E cioè prevenzione, protezione e punizione». Prospettiva donna segue al momento 239 casi di donne vittime di violenza, numero che in proporzione alla realtà olbiese risulta essere allarmante. Casi complessi, il 95% dei quali avviene tra le mura di casa. «Serve una rete che non vittimizzi ma difenda la donna», così ha concluso Patrizia Desole e così ha rimarcato il colonnello Alberto Cicognani. Nel suo intervento, infatti, il comandante del reparto territoriale dei carabinieri di Olbia ha ricordato il ruolo e il sostegno garantito dalle forze dell'ordine in questi casi. Si è fatta sentire anche la voce dell'amministrazione comunale, attraverso l'assessore ai servizi sociali Simonetta Lai: «Non si nasce violenti, è questione del contesto e dell'educazione che si riceve, perciò è importante il ruolo della famiglia e non a caso partiamo da una scuola, per di più a indirizzo umanistico, perché è dalla parola che nasce tutto». La dottoressa Maria Grazia Antona della Fidapa, poi, ha esposto la carta dei diritti della bambina, adottata dal comune già dallo scorso luglio. Le iniziative in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, comunque, non sono terminate con l’incontro al Gramsci. L’associazione Prospettiva donna ha infatti organizzato una serie di iniziative. Per esempio domani alle 17 all’hotel President la proiezione del cortometraggio “Viola, Franca” di Marta Savina e del film “L’amore rubato” di Irish Braschi. Un vento organizzato da Prospettiva Donna, in collaborazione con l’hotel President di Olbia e il coordinamento Donne Spi Cgil regionale, oltre che con il prezioso aiuto del proiezionista Bebo Ariu e del regista Fabrizio Derosas.

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