Rifiuti, il Comune investe un milione e 600mila euro
di Walkiria Baldinelli
La Maddalena, la somma è stata recuperata con una variazione di bilancio Saranno acquistati nuovi automezzi e attrezzature per migliorare il servizio
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LA MADDALENA. La municipalizzata “La Maddalena ambiente srl” si doterà di nuovi automezzi e attrezzature per effettuare il servizio di nettezza urbana. Con una variazione di bilancio approvata dalla sola maggioranza, i consiglieri delle minoranze sono usciti dall'aula prima della votazione, il Comune può ora investire un milione 600mila euro per garantire un efficace servizio di raccolta e trasporto rifiuti. La somma recuperata dall'avanzo di amministrazione è ripartita tra i costi di attrezzature, un milione di euro, e di automezzi, 600mila euro. Questa scelta del Comune - il socio unico della municipalizzata “La Maddalena Ambiente” - nasce dal fatto di ridurre la tempistica dell'iter di acquisto per poterli utilizzare già a marzo 2019. «Con successivo atto saranno concessi alla società in house – è specificato in una nota del dirigente delle Opere pubbliche, Giovanni Nicola Cossu -. In questo modo si evita una proroga del noleggio dei mezzi per la raccolta rifiuti, il servizio si potrà effettuare con il nuovo parco mezzi funzionale alle reali necessità del socio unico, diminuendo, nel contempo, gli interventi di manutenzione e sosta». Le opposizioni hanno disertato la votazione della variazione di bilancio. «Non abbiamo potuto interloquire con l'assessore delle Finanze, Claudio Tollis, né in commissione, né oggi in Consiglio – spiega il capogruppo del Vento che cambia, Gaetano Pedroni -. Abbiamo approvato l'istituzione della municipalizzata, che dal 3 agosto scorso si occupa del servizio di igiene urbana, ma dopo quasi 4 mesi ci aspettavamo di conoscere i dettagli della gestione attuale e futura, anche sul piano economico e finanziario. Evidentemente ci sono risvolti politici dietro questa assenza dell'assessore di riferimento che non passa certo inosservata». Il capogruppo di maggioranza, Alberto Mureddu, fuga il dubbio. «Non si nascondono malumori – dice -, non è un'assenza politica, ma concordata con la maggioranza per inderogabili motivi personali. Ho già spiegato anche in commissione che Tollis non avrebbe presenziato alle due riunioni». Lo stato di emergenza della raccolta e trasporto rifiuti urbani nel territorio terminerà il 3 dicembre. Per contrastare il fenomeno il sindaco Luca Montella aveva emesso un'ordinanza urgente il 2 agosto. Il provvedimento era stato firmato nel giorno in cui la Ciclat, l'ex gestore del servizio, aveva chiuso con due anni di anticipo, in modo unilaterale, il contratto milionario stipulato nel 2013. Dal 3 agosto era subentrata la municipalizzata, tra non poche difficoltà oggettive. Compresi i veicoli in dotazione insufficienti, il pregresso dei rifiuti abbandonati, la sistemazione dell'ecocentro che da mesi era al collasso e le vicende giudiziarie, tuttora aperte tra Comune e Ciclat.
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