La Nuova Sardegna

Olbia

Aula consiliare deluxe: 800mila euro

Stanziati 200mila euro per dirette streaming. Il gruppo “Prima Olbia” si astiene

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OLBIA. Un’aula consiliare da nababbi. Lievita a 800mila euro il costo della sala nell’ex palazzo Scolastico destinata a ospitare le nuove sedute del Consiglio comunale. L’attuale edificio di Poltu Quadu non è più nelle condizioni, estetiche e di sicurezza, per consentire le riunioni di maggioranza e opposizione. Nell’agosto dello scorso anno la giunta Nizzi aveva approvato il progetto per trasformare una delle stanze dell’edificio di via Garibaldi, in aula consiliare. 600mila gli euro stanziati per arredare il locale. Previsto impianto di conference con videoproiettore; sistema di ripresa, presentazione e streaming. Arredamento moderno ed elegante per gli scranni dei consiglieri. Previsto anche lo spazio per la stampa. Ieri con una variazione di bilancio sono stati stanziati altri 200mila euro. E come un anno fa a manifestare le prime perplessità sui costi è stato il presidente della commissione Urbanistica, Bastianino Monni. Che però rispetto al 2017 ora ha un suo gruppo, “Prima Olbia”, in maggioranza ma autonomo e critico. «Già un anno fa avevo dichiarato che fosse eccessiva la spesa per l’aula consiliare. Oggi a quei 600mila euro se ne aggiungono altri 200mila. Va bene la tecnologia, ma mi sembra davvero un costo esagerato». I 200mila euro inseriti nella variazione, consentiranno di realizzare le dirette in streaming. «Oggi le sedute del Consiglio vengono trasmesse in differita e costano 42 mila euro all’anno più Iva – spiega il presidente della commissione Bilancio, Alessandro Altana –. L’investimento iniziale viene compensato dal risparmio che si avrà in pochi anni». E se il consigliere Davide Bacciu fa notare che «lo streaming taglia fuori le tante persone anziane che seguono le sedute in tv», per il sindaco Settimo Nizzi la spesa di 800mila euro non è poi così alta. «Ma possiamo essere la terza città più importante della Sardegna e stare in un casino come questo – afferma riferendosi al malconcio camerone di Poltu Quadu –. Pensiamo che siano davvero troppi sei, sette, ottocento mila euro per un’aula consiliare che deve rappresentare questa città?». (se.lu.)

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