La Nuova Sardegna

Olbia

Comuni e associazioni: «Più sicurezza sulle navi»

di Walkiria Baldinelli
Comuni e associazioni: «Più sicurezza sulle navi»

Santa Teresa, chiesto al ministero di potenziare il pilotaggio raccomandato I piloti di Olbia e Porto Torres disponibili a garantire il servizio per tutto l’anno 

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SANTA TERESA. Per intervenire sulle criticità della navigazione nelle Bocche di Bonifacio la Camera di Commercio del nord Sardegna ha attivato un tavolo tecnico di confronto territoriale con l'Autorità portuale isolana. Ne fanno parte i comuni di Santa Teresa, Porto Torres e Bonifacio, La Maddalena, Cna Gallura, Confindustria nord Sardegna, Confartigianato Sassari, Federagenti, Area marina protetta del parco dell'Asinara, Assonautica. Al tavolo sono stati invitati inoltre per gli aspetti tecnici e di sicurezza le capitanerie di Porto della Maddalena e Porto Torres, coordinate dalla direzione marittima di Olbia, i piloti di Olbia e Porto Torres (Bsp) e Fedepiloti. In sostanza, il tessuto produttivo del nord Sardegna supportato dai sindaci dei comuni più direttamente interessati chiedono al ministero dell'Ambiente e dei Trasporti e Infrastrutture il via libera per implementare il “pilotaggio raccomandato” per le navi in transito nelle Bocche di Bonifacio. Un supporto alla navigazione per innalzare il livello di sicurezza nel braccio di mare internazionale, come già richiesto dal superiore organismo internazionale delle Nazioni Unite all’Imo da otto anni, e a più riprese, portato alla ribalta delle cronache. I piloti di Olbia e Porto Torres anche In questa fase rinnovano la disponibilità a fare il servizio, che per gli armatori che solcano le Bocche costituisce un investimento in sicurezza. In questo tratto di mare che separa Sardegna e Corsica la guardia costiera svolge già un ruolo fondamentale. Dal tavolo di concertazione la richiesta corale di un presidio permanente di piloti punta a evitare possibili disastri causati dalle navi in transito, come quello dello sversamento di carburante, a ottobre, per la collisione di due navi al largo della Corsica. Obiettivi del primo tavolo tecnico delle imprese sono la coesione economica, la programmazione futura e le proposte di sviluppo. Ma anche l'individuazione delle emergenze. Per analizzare i problemi e trovare le soluzioni che creino condizioni di sicurezza e sostengano al tempo stesso la movimentazione di passeggeri e merci sul territorio sono necessarie analisi di contesto puntuali e la ferma volontà dei protagonisti. «Il rischio c’è ed è costante – dice Italo Senes –.Va trovata una soluzione, sotto l’aspetto normativo e operativo. Creare un supporto alla navigazione sicura attraverso i piloti che potrebbero accompagnare le navi nei punti più critici sarebbe la soluzione più veloce e efficiente».

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