porto cervo
Gli alunni in viaggio virtuale tra i cetacei del canyon di Caprera
PORTO CERVO. Le immagini e i suoni che svelano un luogo unico, per questo estremamente fragile. Le meraviglie del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera raccontate agli alunni delle scuole con i...
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PORTO CERVO. Le immagini e i suoni che svelano un luogo unico, per questo estremamente fragile. Le meraviglie del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera raccontate agli alunni delle scuole con i video che contribuiscono a costruire una coscienza e una sensibilità ambientale. Ieri al Conference Center di Porto Cervo si è svolta la manifestazione “Smeralda holding Blue day – Le voci dell’oceano: una giornata alla scoperta del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera”. All’evento hanno partecipato 110 alunni delle classi quinte delle scuole primarie di primo grado di Arzachena, Cannigione e Abbiadori. Un appuntamento organizzato da Smeralda Holding, in collaborazione con l’associazione SeaMe Sardinia Onlus e il Comune, che si è sviluppato intorno al tema principale della salvaguardia dell’ambiente marino e, in particolare, dei cetacei nel santuario Pelagos, molti dei quali popolano il Canyon di Caprera. L’iniziativa si inserisce nel progetto Agenda Blu 2018 del Comune. «Lo sviluppo del territorio deve passare dalla tutela ambientale – sottolinea Mario Ferraro, ad di Smeralda Holding – e per questo siamo particolarmente soddisfatti di sostenere un’associazione locale come Sea Me Sardinia nella sua attività di promozione, valorizzazione e difesa del patrimonio naturale». I due esperti biologi marini Luca Bittau e Mattia Leone, hanno accompagnato gli studenti in un viaggio virtuale alla scoperta del canyon di Caprera.
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