La Nuova Sardegna

Olbia

Novantenne investito: è grave

È un romeno arrivato in città per stare con la figlia. È stato travolto da un’auto nel rione Bandinu

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OLBIA. E’ arrivato dalla Romania, per stare un po’ con la figlia, che vive in città. Ma da ieri pomeriggio è ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Giovanni Paolo II in gravissime condizioni. E’ stato investito da un’auto mentre percorreva a piedi via Siena, nella zona Bandinu, proprio nel cuore di una rotatoria, che si collega con via Belluno.

L’incidente è avvenuto attorno alle 16. Mihaiu Sut, questo il suo nome, un romeno di 90 anni, stava camminando in via Siena. Forse ha deciso di attraversare, forse si è sentito male, ma potrebbe anche essere inciampato su qualcosa. Proprio in quel momento arrivava una Ford Ka, guidata da Giovanni Maria Putzu, 53 anni, di Olbia, che viaggiava con la moglie. L’impatto è stato inevitabile e violentissimo. L’anziano è stato investito in pieno: è volato prima sul parabrezza, poi è stato catapultato sull’asfalto. Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti e sul posto si è precipitata un’ambulanza del 118: i medici hanno stabilizzato l’uomo, che ha sbattuto la testa e ha riportato fratture in tutto il corpo, poi lo hanno immediatamente trasportato in ospedale. Sul posto gli uomini della polizia municipale, che hanno aperto un’inchiesta. Sino a tarda sera, hanno controllato ogni metro delle strade che circondano la rotatoria “Sa Murighessa”, per cercare di ricostruire la dinamica. Scioccato il conducente della macchina, che non riesce a capire come sia potuto succedere, che non riesce a darsi una spiegazione. Avrebbe detto di essersi trovato l’anziano davanti, all’improvviso. E non sarebbe riuscito a evitarlo.

Gli agenti della polizia municipale hanno sottoposto Giovanni Maria Putzu anche all’alcoltest, ma il risultato è stato negativo. Stava percorrendo via Siena a bassa velocità, con la moglie seduta a fianco.

Nel quartiere Bandinu, in questi anni, si sono registrati molti incidenti. Lo scorso mese un cinquantottenne ( ferito in modo lieve) era stato investito in via Imperia da un giovane che, alla guida di un’auto, aveva poi concluso la sua corsa su un’aiuola spartitraffico. Nel dicembre di due anni fa, invece, era stato travolto e ucciso mentre attraversava sulle strisce, all’angolo di via Imperia, Antonangelo Muntoni, di 83 anni. Il suo investitore, Alessandro Barone, di 32 anni, è stato condannato lo scorso 23 novembre dal gip del tribunale di Tempio Alessandro di Giacomo, a tre anni e otto mesi di reclusione. Il giudice gli ha anche revocato la patente di guida. (s.p.)

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