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Quattro cocker sequestrati e deportati

Quattro cocker sequestrati e deportati

La proprietaria disperata: ci sono le foto sui social, sono stati affidati

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GOLFO ARANCI. Prima la vibrata protesta, adesso un disperato bisogno d’aiuto. Otto mesi dopo il misterioso sequestro dei suoi quattro cocker americani a Golfo Aranci, Svetlana Sidzina adesso non si da pace. I suoi cagnetti, prima tenuti in custodia in un canile adesso sono stati ceduti in affidamento oltre Tirreno. I nuovi “proprietari” hanno postato delle foto sui social e da quel momento la povera Svetlana non fa che piangere. «Ho visto le foto di miei cari con persone sconosciute – racconta – e da allora piango senza fermarmi. Hanno rubato a me i cagnolini per un presunto abbandono, che non c’è mai stato. Solo avevo affidati i miei piccoli per qualche giorno a una persona sbagliata, a un bugiardo che si fingeva amico. Ma io non ho mai abbandonato i miei cani. Sono nati e cresciuti con me». La vicenda della giovane bielorussa e dei suoi cocker ha dell’incredibile. Per mesi i suoi cani sono stati sequestrati dalle guardie ecozoofile e “deportati” in un canile (prima a Sassari e poi a Olbia) per presunti maltrattamenti, senza che a lei venisse mai formalizzata una contestazione. Adesso l’ultima beffa: l’affidamento via dalla Sardegna in modo che Svetlana possa vederli solo in foto sui social. E piangere.

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